SABATO 12 SETTEMBRE 2026



IL CALDO

Allarme scuole bollenti, in Campania si riparte con l'emergenza caldo: 'Così studiare è impossibile'

L'indagine di Legambiente e Unione Studenti, il 90% degli edifici scolastici senza climatizzatore

di Redazione
Allarme scuole bollenti, in Campania si riparte con l'emergenza caldo: 'Così studiare è impossibile'

La scuola in Campania riparte con l'emergenza caldo. È il quadro che viene fuori da un'indagine condotta da Legambiente e Unione degli studenti che, in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico presenta i risultati dell'indagine dal titolo "Che caldo che fa a scuola". Il sondaggio, come spiegano i promotori, ha raccolto le testimonianze di 1.500 persone tra studenti, docenti e personale Ata distribuite in tutte le cinque province campane, analizzando le condizioni microclimatiche degli edifici scolastici e gli effetti delle temperature elevate sulla quotidianità didattica.

Ne è emerso che più di nove intervistati su dieci descrive le aule del proprio istituto come estremamente calde o insopportabili durante i giorni di forte calore, e oltre la metà dichiara di non disporre di alcun sistema per mitigare le alte temperature. Quasi un intervistato su due segnala, inoltre, che i sistemi di raffrescamento sono presenti solo negli uffici amministrativi e in quelli della dirigenza, mentre appena il 4,2% riferisce che ne dispongono tutte o quasi tutte le aule.

"In Italia, e in particolare in Campania, il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno eccezionale ma una condizione strutturale, che incide direttamente sulla salute, sulla sicurezza e sulla qualità dell'apprendimento - dichiara Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania - I dati del portale unico del Ministero dell'Istruzione mostrano come oltre il 90% degli edifici scolastici regionali sia privo di impianti di climatizzazione, con nessuna provincia che supera il 12% di edifici attrezzati".

"Come studenti e studentesse, riteniamo che il ritorno a scuola, in particolar modo quest'anno, sia insostenibile - sottolinea Domenico Fortunato, rappresentante Uds in Campania - Chiediamo e pretendiamo soluzioni strutturali, con aree verdi accessibili agli studenti e alle studentesse non solo durante le ore ricreative e strumenti per rinfrescare le aule".

Tra i dati emersi dal sondaggio, si evince come per il 48,7% degli intervistati il caldo nelle giornate estive-inizio autunno è "insopportabile", mentre per il 46,3% è "molto caldo e rende difficile studiare/lavorare". Solo lo 0,8% definisce la temperatura "confortevole". 


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11-09-2026 15:49:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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