Approfittavano della momentanea assenza dei bagnanti per impossessarsi di oggetti di valore lasciati sotto gli ombrelloni. La fuga di tre uomini, due di nazionalità algerina e uno marocchina, si è però conclusa nel giro di poche ore ad Ascea, dove sono stati individuati e denunciati per furto aggravato.
L'intervento delle forze dell'ordine è scattato intorno alle 21, dopo una serie di segnalazioni e denunce presentate dai bagnanti che avevano subito i furti.
Gli agenti della Polizia Locale, coordinati dal comandante Massimiliano Falcone, con il supporto dei Carabinieri, hanno avviato le ricerche riuscendo a intercettare i tre sospetti lungo Corso Elea.
Ne è nato un inseguimento terminato nel parcheggio situato di fronte alla stazione ferroviaria di Ascea, dove i tre sono stati definitivamente bloccati.
Durante la perquisizione è stata recuperata l'intera refurtiva: tre iPhone, diversi paia di occhiali da sole e vari capi di abbigliamento. Gli oggetti sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
I tre sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica. Nei loro confronti è stata inoltre avviata la procedura per l'emissione del foglio di via obbligatorio dal territorio comunale di Ascea.
Un caso analogo si è verificato anche ad Agropoli. Un uomo avrebbe rubato alcuni oggetti lasciati sotto un ombrellone sul lungomare San Marco per poi tentare la fuga.
Il sospetto è stato però raggiunto e fermato dai Carabinieri Forestali, che si trovavano in zona. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata.