LUNEDÌ 20 LUGLIO 2026



I DATI

Caldo record, Italia in ginocchio: cinque morti in 24 ore

L'OMS: 'È solo una prova generale, estati future ancora più difficili'

di Redazione
Caldo record, Italia in ginocchio: cinque morti in 24 ore

L'Italia resta nella morsa del caldo estremo. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati cinque decessi collegati alle alte temperature, mentre il sistema sanitario continua a fare i conti con un aumento degli accessi ai pronto soccorso e delle richieste di intervento ai servizi di emergenza.

A preoccupare è anche il livello di allerta. Oggi sono 25 le città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo previsto dal Ministero della Salute, che indica un rischio elevato per tutta la popolazione e non solo per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.

L'allarme arriva anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il direttore regionale per l'Europa, Hans Henri P. Kluge, definisce l'attuale ondata di calore "una prova generale", avvertendo che "le estati future saranno ancora più difficili".

Secondo l'OMS, il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno eccezionale, ma una crisi destinata a ripetersi con frequenza crescente. "L'Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale e ogni estate in cui non ci prepariamo adeguatamente si traduce in vite umane perdute", ha sottolineato Kluge.

Le città da bollino rosso. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, oggi il livello massimo di allerta riguarda Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e ViterboReggio Calabria resta in bollino arancione, mentre Messina è l'unica grande città che mantiene il bollino giallo.

L'OMS: "La prevenzione salva vite". Nonostante il quadro preoccupante, l'OMS evidenzia che le misure di prevenzione stanno già producendo risultati concreti. Secondo le stime, nel 2023 i decessi legati al caldo in Europa sarebbero stati circa l'80% in più senza i piani di adattamento, i sistemi di allerta e gli interventi a tutela delle persone più vulnerabili.

Per questo motivo il 6 luglio l'OMS riunirà i responsabili nazionali delle emergenze, dell'ambiente e del cambiamento climatico dei Paesi europei per fare il punto sull'emergenza e rafforzare le strategie in vista delle prossime estati.

Le autorità sanitarie rinnovano infine l'invito ai cittadini a evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde, bere molta acqua, limitare gli sforzi fisici e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.


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30-06-2026 15:23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA