L'impegno di Fico: "Lavoriamo su incentivi per assunzioni in pronto soccorso".
Che spiega: "Mi sono insediato il 9 dicembre, quindi da pochissimo, e sulla sanità facciamo un pezzo alla volta. Siamo usciti dal piano di riento che era un obiettivo politico, ci siamo riusciti con interlocuzione serie e vera con il ministro e il ministero e la settimana di fatto dopo l'uscita dal piano di rientro abbiamo investito 62 milioni di euro per le assunzioni e questi sono segnali importanti". Lo ha detto a margine dell'iniziativa "La nuova questione meridionale nell'Europa di oggi - A 100 anni dagli scritti di Antonio Gramsci", organizzata a Napoli dall'europarlamentare Sandro Ruotolo.
Fico ha sottolineato che "stiamo andando avanti - ha detto - sulla direzione dell'ospedale di Salerno, 'Ruggi d'Aragona', dove ho nominato una commissione dove il presidente è un magistrato in pensione della Corte di Castazione. Ho chiesto ad Agenas un membro importante che sapesse fare questo tipo di selezione e all'Università del Sannio un professore di diritto. Quindi abbiamo una commissione incredibile che farà una selezione accurata così come hanno fatto e stanno facendo per la guida del Teatro Trianon". Fico ha parlato anche delle difficoltà di trovare nuovi medici per i pronto soccorsi: "sulla rete di emergenza - ha detto - stiamo lavorando e lavoreremo anche sulla possibilità dei concorsi e della contrattualizzazione. Alcuni concorsi riescono in particolare negli ospedali che hanno i pronto soccorsi più attrattivi, mentre in altri dobbiamo incentivare, soprattutto nelle aree interne nel Sannio, nell'Irpinia e ci stiamo lavorando. Gli stipendi più alti a chi lavora nel pronto soccorso? Vedremo, è una delle ipotesi, però il punto non è esclusivamente economico ma di sistema in generale dove c'è anche una parte della questione economica. Sono tante le cose insieme e lavoriamo su tutto. Io penso che stiamo facendo un buon lavoro, molto serio, molto pacato e determinato".