La Regione Campania approva bilancio di previsione, 38,5 miliardi per 2026. E il
70% dei fondi va alla sanità. Poi sociale, trasporti e rifiuti le altre priorità.
Il documento di Bilancio di previsione 2026-2028, appena approvato dalla Giunta regionale della Campania, è stato presentato oggi dal presidente della Regione Roberto Fico. La manovra comprende tutti gli investimenti della Regione, per un totale per l'esercizio 2026 di oltre 38,5 miliardi di euro. La quota principale riguarda il comparto sanità, che ammonta a quasi il 70% del bilancio regionale, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei Lea. Si aggiungono, inoltre, le risorse Pnrr e Fesr per gli investimenti.
Forte attenzione verso le fasce più deboli. La programmazione delle politiche sociali poggia su circa 230 milioni di euro di risorse vincolate. È stato compiuto - viene sottolineato - uno sforzo straordinario per recuperare oltre 30 milioni di euro di risorse proprie nel triennio. Questi fondi sono stati destinati al potenziamento dei servizi sociosanitari territoriali. A questi si aggiungono, nel prossimo biennio, un milione e 200mila euro per interventi urgenti di eliminazione delle barriere architettoniche. Sul fronte del sostegno diretto alle famiglie sono, inoltre, garantiti il pacchetto "Campania Welfare", l'accesso gratuito all'attività sportiva per i minori e l'assegno unico per i nuovi nati secondogeniti.
La Giunta ha, poi, raddoppiato la dotazione del fondo regionale per il servizio di psicologia scolastica. Ancora, 200 mila euro per il Fondo "Durante Noi-Dopo di Noi" e 750mila euro a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, 675mila euro per il fondo regionale a sostegno dell'occupazione femminile e 250mila euro per il Fondo regionale a sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro. La Campania si impegna anche sull'ambiente con 290 milioni di euro circa per il ciclo integrato delle acque, con un potenziamento della gestione dei sistemi acquedottistici e dei depuratori e la necessaria attività di manutenzioni degli impianti e delle condotte. Per il ciclo dei rifiuti sono state reperite risorse aggiuntive con particolare attenzione agli interventi di bonifica e risanamento. Stanziati anche 5 milioni per le bonifiche nel comune di Acerra, con cui si garantisce il completamento degli interventi definiti dall'accordo siglato nel 2009 da Regione e Ministero dell'Ambiente, e 9 milioni alla bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale dell'area Agrimonda di Mariglianella, sito di fitofarmaci andato a fuoco oltre 30 anni fa e altamente inquinante. L'impegno della Regione sui trasporti vede investimenti di oltre 1,1 miliardi di euro, incrementando le risorse regionali aggiuntive al Fondo Trasporto Pubblico Locale che passano da 203 milioni del 2025 a 227 milioni nel 2026, assicurando la gestione delle stazioni di nuova apertura come Stabia, Baia e Linea 7 e il potenziamento delle linee su gomma. Confermato, inoltre, il trasporto pubblico gratuito per gli studenti.
Anche sulla cultura sono stati incrementati, spiegano dalla Regione, i fondi per il cinema da 5 a 6 milioni e per la legge sullo spettacolo da 15 a 17 milioni, ma anche raddoppiato il contributo per l'Emeroteca Tucci da 50mila a 100mila euro. Assicurato anche il contributo straordinario di un milione di euro per il teatro Sannazaro, a seguito del tragico incendio. Confermato alla Fondazione Idis Città della Scienza il contributo di 3 milioni di euro. Negli altri settori non citati viene assicurato dalla Regione il mantenimento dei livelli precedenti di finanziamento.