LUNEDÌ 15 DICEMBRE 2025



Il fatto

Campania, Fico sulla sanità: 'No ai medici di famiglia con 1.800 pazienti, scrivono solo ricette'

Il candidato di centrosinistra: 'Alla Asl chiederò investimenti sui disabili'

di Redazione
Campania, Fico sulla sanità: 'No ai medici di famiglia con 1.800 pazienti, scrivono solo ricette'

"Oggi ogni famiglia vede il pronto soccorso dell'ospedale come punto di riferimento, non vede altro.
Invece serve un primo cuscinetto tra famiglia e pronto soccorso, che sono le strutture di prossimità vicine alla popolazione, lasciando che l'ospedale possa occuparsi solo di gravi patologie".
Lo ha detto Roberto Fico, candidato presidente della Regione Campania per il centrosinistra, a margine dell'incontro a Napoli con la lista Avanti Campania della sua coalizione.    "I medici di famiglia - ha sottolineato Fico - devono poter tornare a fare il loro lavoro fino in fondo. Se un medico di base ha 1800 pazienti passa il tempo a scrivere solo le ricette, non si può andare avanti così, bisogna aumentare il nimero dei medici di base. Chiederò anche alle Asl tutti gli investimenti possibili per le famiglie che hanno un parente con sindrome down, autismo e altro, perché è vergognoso che le famiglie di queste persone facciano code burocratiche infinite, che il medico non può andare dopo le 18 e che ogni sei mesi debbano rifare i documenti per le terapie da capo. Non è possibile vivere così stando vicini a persone che hanno questi problemi in un tunnel burocratico. Sull'autismo dobbiamo anche diventare la prima regione a diagnosticarlo subito per una patologia che diventa più gestibile con una crescita migliore dei bimbi. Oggi però socialmente non vedo più una forte empatia nei confronti degli altri, chi non ha un problema di sanità non crede a chi lo ha, serve invece una empatizzazione della società"


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05-11-2025 09:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA