Campania in zona rossa per le vittime di incidenti sul lavoro, con 57 morti da inizio anno a settembre. In dieci mesi. L'ultimo due giorni fa. Con un aumento rispetto al triste primato 2024. A finire in zona rossa a settembre 2025, con un’incidenza superiore a +25% rispetto alla media nazionale (Im=Indice incidenza medio, pari a 24 morti sul lavoro ogni milione di lavoratori), sono: Basilicata, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia. In zona arancione: Liguria, Calabria, Abruzzo, Trentino-Alto Adige, Veneto, Piemonte e Sardegna. In zona gialla: Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Molise. In zona bianca: Valle d’Aosta, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia.
Sono 784 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 575 in occasione di lavoro (8 in più rispetto a settembre 2024) e 209 in itinere (stesso dato registrato da gennaio a settembre 2024). La maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro va ancora alla Lombardia (73). Seguono: Veneto (60), Campania (57), Piemonte ed Emilia-Romagna (47), Sicilia (46), Puglia (43), Toscana e Lazio (38), Liguria (19), Sardegna e Calabria (15), Trentino-Alto Adige, Umbria, Marche e Abruzzo (14), Basilicata (10), Friuli-Venezia Giulia (8), Molise (2) e Valle d’Aosta (1).
“Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia rimane preoccupante. Tra gennaio e settembre 2025, le vittime totali sul lavoro in Italia sono 784. In occasione di lavoro sono 575 i lavoratori deceduti, 99 dei quali appartengono al settore dell’edilizia, che risulta essere il più colpito. Rispetto allo scorso anno si contano 8 vittime in più, con oltre metà del Paese in zona rossa e arancione. I dati confermano la gravità di un problema nazionale spesso sottovalutato. Per questo è assolutamente necessario promuovere la formazione e la cultura della sicurezza, risorse essenziali per ridurre il numero degli infortuni sul lavoro e migliorare la vita dei lavoratori”. L’ingegnere Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, apre così la propria riflessione sull’emergenza sulla base della più recente indagine elaborata dal proprio team di esperti.