E' da oggi online il nuovo portale istituzionale della Regione Campania. Il progetto costituisce "una tappa fondamentale" nel percorso di trasformazione digitale dell'ente con l'obiettivo di semplificare l'interazione tra istituzione e cittadini, attraverso una piattaforma moderna, inclusiva e sicura. Il nuovo portale nasce da una completa riprogettazione dell'architettura delle informazioni: una struttura chiara e intuitiva, costruita intorno alle esigenze degli utenti. Il design responsive assicura una navigazione fluida su ogni dispositivo: desktop, tablet e smartphone. L'intero impianto segue rigorosamente le linee guida di design dei siti della Pubblica amministrazione. Tra le principali innovazioni, l'interoperabilità dei dati; l'integrazione con il sistema documentale 'Sinfonia Atti' consente la pubblicazione automatica di decreti, delibere e determine nelle sezioni 'Casa di vetro' e 'Amministrazione trasparente'. "E' un passo avanti decisivo nella costruzione di un ecosistema digitale regionale - ha detto l'assessore alla digitalizzazione, Vincenzo Maraio - siamo ancora più vicini a cittadini e imprese, offrendo uno strumento chiaro, operativo e realmente interattivo. La piattaforma nasce per semplificare l'accesso ai servizi, migliorare la trasparenza e favorire un dialogo diretto con gli utenti". Centrale è il Catalogo dei servizi digitali: avviato nel 2022 con 20 servizi, oggi ne conta 253 e oltre 140 procedimenti interamente digitalizzati. I numeri confermano il successo dell'iniziativa: circa 390mila domande telematiche acquisite e oltre 1,63 miliardi di euro gestiti dai servizi che erogano contributi economici. Positivo anche il riscontro degli utenti: il 90 per cento dei circa 37.600 cittadini che hanno risposto ai questionari di customer satisfaction si dichiara "soddisfatto". Altro pilastro del percorso di innovazione è la cybersicurezza. L'infrastruttura regionale si fonda su un data center qualificato dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale. La Regione Campania, riconosciuta come CSIRT (Computer Security Incident Response Team), sottopone ogni sistema a rigorose verifiche prima della messa online, estendendo gli standard di protezione anche agli enti del territorio che aderiscono agli accordi di cooperazione.