"Abbiamo ancora troppi morti sul lavoro in Campania, ma in tutta Italia. A questo si risponde con un investimento culturale, con i controlli e cercando di trasferire perfettamente la cultura della sicurezza sul lavoro". Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in vista del 1° maggio, festa dei lavoratori, aggiungendo che "bisogna aumentare la capacità delle normative nazionali. Come Regione metteremo in campo ogni tipo di iniziativa, come già stiamo facendo, per contrastare i morti sul lavoro che spesso sono veri e propri omicidi". Il presidente ha accolto con favore la notizia del ritiro di alcuni dei licenziamenti annunciati da Transnova, ma ha evidenziato che "i lavoratori hanno bisogno di stabilità, di sicurezza salariale e come Campania stiamo cercando di lavorare da un lato sul quello che la norma nazionale ancora non prevede, il salario minimo, e lo abbiamo fatto con un primo disegno di legge, ora in Consiglio e che spero a breve possa diventare legge, ma soprattutto con investimenti nelle filiere produttive e nelle produzioni innovative che arriveranno quali agricoltura, energia, innovazione, insediamenti ad alta tecnologia, capacità di lavoro. Oggi le attività produttive e le filiere su catene di lavoro sono gli ambiti su cui questa Regione sta lavorando".