Aggresione all'ambientalista del WWF, il pm chiede 5 anni per l'imprenditore di Castellammare accusato di averlo picchiato.
Il 27 gennaio è attesa la sentenza a Torre Annunziata. Cinque anni di reclusione: è la richiesta che la Procura di Torre Annunziata (pm Antonio Barba) ha formulato nell'ambito del processo che vede imputato Salvatore Langellotto accusato di avere aggredito un attivista del WWF Claudio D'Esposito e per stalking il giornalista del Fatto Quotidiano Vincenzo Iurillo.
Salvatore Langellotto, imprenditore stabiese, si trova attualmente in carcere per scontare una condanna per altri reati.
La sentenza è attesa per il prossimo 27 gennaio, al tribunale di Torre Annunziata, in provincia di Napoli.