Caos e disagi fino all'inizio del 2027 all'ingresso di Castellammare. Cambia la circolazione sulla starale 145 Sorrentina in corrispondenza del viadotto San Marco: da lunedì 19 ottobre 2026 l’avvio dei lavori ai giunti di dilatazione sulla rampa di immissione comporta il senso unico alternato, in funzione 24 ore su 24. L’esecuzione dei lavori richiederà l’attivazione del senso unico alternato fino alla fine dell’anno, con particolare riguardo alla fluidità degli spostamenti dei periodi festivi del mese di dicembre.
La limitazione sta già provocando rallentamenti e code su un collegamento importante per la Penisola Sorrentina.
Circolazione alternata anche nelle ore notturne
Il provvedimento interessa quindi l’intera giornata, senza interruzioni notturne. Le possibili ripercussioni riguardano gli spostamenti di residenti, pendolari e lavoratori, oltre alle attività degli operatori economici e turistici che utilizzano la statale.
L’apertura del cantiere arriva dopo uno slittamento di una settimana disposto da Anas. Un’ulteriore richiesta di rinvio, avanzata nei giorni scorsi dagli operatori turistici, non è stata accolta.
Perché Anas ha confermato la partenza
Al centro del confronto c’era la possibilità di far coincidere l’intervento con la chiusura temporanea dell’aeroporto di Napoli Capodichino, prevista a novembre per lavori di restyling. La proposta degli operatori puntava a contenere gli effetti sulla mobilità e sui flussi turistici, in un periodo considerato delicato per l’economia locale.
Anas ha però ribadito che le lavorazioni devono essere completate prima che le temperature scendano ulteriormente e arrivi la stagione invernale. Secondo quanto comunicato dalla società, questa esigenza non permette altri spostamenti dell’avvio del cantiere.
I nuovi giunti nel programma di manutenzione
L’intervento sulla rampa prevede la realizzazione di nuovi giunti di dilatazione e si inserisce nel programma di manutenzione del viadotto San Marco. La struttura è già stata interessata da lavori più estesi, che hanno riguardato anche le spalle e le pile.
L’investimento complessivo previsto è di 900mila euro: una cifra riferita al programma di interventi sulla struttura, non soltanto alle lavorazioni ai giunti in partenza il 19 ottobre.