Calcinacci che cadono, case fatiscenti e degrado strutturale. Gli abitanti del Rione CMI tornano a chiedere attenzione sulle condizioni degli appartamenti di edilizia residenziale pubblica presenti nel quartiere. Scatta l'appello ai commissari di governo guidati da Dario Caputo.
Gli assegnatari segnalano da tempo diverse problematiche legate alla manutenzione degli edifici, con particolare riferimento a balconi, facciate e cornicioni.
Tra le criticità evidenziate vengono indicate anche parti di cemento armato, ferri d’armatura esposti e alcune fessure che, secondo i residenti, richiederebbero un’attenta valutazione da parte dei tecnici competenti.
La situazione era già stata segnalata agli enti interessati attraverso una richiesta formale di intervento. Successivamente si è svolto anche un incontro con rappresentanti di ACER Campania e della precedente amministrazione comunale, durante il quale, riferiscono gli abitanti, erano state prospettate possibili iniziative per affrontare le problematiche evidenziate.
Un episodio che ha richiamato ulteriormente l’attenzione sulla necessità di intervenire si è verificato il 23 luglio 2024, quando alcuni materiali si sono distaccati da una parte degli edifici. L’episodio ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla rimozione delle parti instabili e alla messa in sicurezza dell’area interessata.
Da allora, i residenti chiedono che venga effettuata una verifica tecnica complessiva degli immobili, così da individuare le eventuali criticità e programmare gli interventi necessari.
L’obiettivo degli assegnatari è ottenere un piano di manutenzione chiaro, con tempi definiti e interventi in grado di risolvere le problematiche segnalate in maniera definitiva.
I residenti chiedono ad ACER Campania e alle istituzioni locali di verificare quali finanziamenti, anche nell’ambito dei programmi nazionali ed europei, possano essere utilizzati per la manutenzione e la messa in sicurezza degli immobili del Rione CMI.
La richiesta è quindi quella di fare chiarezza sia sullo stato degli edifici sia sulle risorse eventualmente disponibili per realizzare gli interventi.
La richiesta dei residenti è soprattutto quella di trasformare le segnalazioni degli ultimi anni in un percorso concreto di verifica, progettazione e realizzazione degli interventi.
Il Rione CMI attende quindi risposte da parte degli enti competenti, con l’auspicio che possa essere avviato un programma organico di manutenzione degli immobili e che le problematiche evidenziate possano essere affrontate con interventi programmati e risolutivi.
Per gli abitanti, la priorità resta una: garantire condizioni adeguate di sicurezza e vivibilità per chi risiede nel quartiere.