Ponte del 2 giugno, controlli a tappeto della Guardia Costiera. Assistenza a due barche entrate in collisione e salvataggio di 3 diportisti rimasti con la barca in panne.
La Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia diretta dal Comandante Andrea Pellegrino da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno ha continuato a perlustrare il litorale di propria competenza intensificando la propria presenza. Personale e mezzi navali del Corpo hanno garantito la sicurezza dei bagnanti e il rispetto delle norme da Castellammare a Massa Lubrense.
Il traffico marittimo si è intensificato notevolmente durante il ponte del 2 giugno. Moltissimi, infatti, i charter nell’area sorrentina, amalfitana e fino all’isola di Capri.
Sono 85 i controlli eseguiti; 12 i verbali elevati a carico di conducenti di imbarcazioni che non hanno rispettato il Codice della Navigazione, in particolare la distanza dalla costa e il regolare possesso delle dotazioni di sicurezza a bordo. Si ricorda che le multe sono “salate”;
Sequestrate decine di attrezzi da pesca tra cui nasse irregolarmente posizionate da abusivi nelle acque del Comune di Vico Equense; sequestrate reti collocate da pescatori abusivi di oltre 300 metri di lunghezza in località Bagni della Regina Giovanna a Sorrento. Trattasi di attrezzature da pesca non segnalate e, quindi, pericolose per la sicurezza della navigazione oltreché pregiudizievoli per l’ambiente marino circostante. A questo proposito, nei giorni scorsi, la capitaneria stabiese ha coordinato le attività per la individuazione, rimozione e smaltimento di quintali di rifiuti abbandonati nei fondali dell’Area marina protetta di Punta Campanella. Le attività sono state eseguite di concerto con la dirigenza del Consorzio A.M.P.; inoltre, nel primo pomeriggio di ieri soccorse 3 persone a bordo di un natante da diporto rimasto in panne in località Scoglio della Tartaruga a Vico Equense. A cura dei militari, le stesse son state condotte in sicurezza e incolumi nel porto di Castellammare di Stabia per l’assistenza del caso.
La barca è stata recuperata e fatta ormeggiare a Castellammare di Stabia. E ancora, a distanza di poco, a Vico Equense innanzi al lido AXIDIE due barche si scontravano durante la fase di recupero dell’ancora riportando danni agli scafi.