Un'estate senza eventi a Castellammare. E due consiglieri comunali di opposizione attaccano l'amministrazione Vicinanza.
"Siamo al 9 luglio e Castellammare di Stabia, città che questa amministrazione continua pomposamente a definire “turistica”, non conosce ancora il proprio cartellone degli eventi estivi", denunciano i consiglieri Antonio Cimmino e Gisella D'Amora.
"Nei comuni limitrofi le manifestazioni sono già iniziate: musica, teatro, cinema all’aperto, cultura, sport e appuntamenti distribuiti nei diversi quartieri e nelle frazioni. A Sant’Agnello il programma accompagnerà cittadini e visitatori fino a settembre; Piano di Sorrento ha già avviato il suo cartellone “Estate Blu”; Vico Equense ha presentato da tempo “Vico d’Estate”.
A Castellammare, invece, il calendario istituzionale resta desolatamente vuoto e cittadini, commercianti e operatori turistici devono ancora comprendere cosa abbia programmato l’amministrazione per luglio e agosto.
La domanda nasce spontanea: l’assessore al Turismo Nunzia Acanfora è già in ferie oppure sta ancora aspettando che finisca l’estate per presentare il programma estivo?
E il sindaco Vicinanza, che ha conservato personalmente la delega agli eventi, cosa sta facendo? Non è possibile continuare con il solito scaricabarile: il Turismo è affidato all’assessore Acanfora, gli Eventi al sindaco, ma il risultato è che Castellammare rimane senza programmazione.
Un cartellone estivo non serve soltanto a intrattenere. Deve essere pubblicato per tempo, promosso fuori città e coordinato con commercianti, strutture ricettive e associazioni, affinché diventi uno strumento concreto di attrazione turistica e di sostegno all’economia locale.
Presentarlo a stagione già iniziata significa aver fallito la programmazione.
Castellammare possiede un lungomare straordinario, un patrimonio archeologico unico, il Faito, le sorgenti, le Antiche Terme e un centro storico che dovrebbe essere valorizzato. Ciò che manca non sono i luoghi, le energie o le associazioni: manca un’amministrazione capace di trasformare queste risorse in una vera politica turistica.
Mentre gli altri Comuni programmano, comunicano e animano i territori, Castellammare aspetta. Aspetta il cartellone. Aspetta gli eventi.
Aspetta l’assessore. Ma l’estate non aspetta nessuno", concludono Cimmino e D’Amora.