MARTEDÌ 08 SETTEMBRE 2026



IL SONDAGGIO

Castellammare, giovani in fuga: il 72% vuole lasciare la città

Il rapporto "La Mia Città 2.0" di Giovani Stabiesi arriva in Prefettura: criticità su sanità, pulizia, spazi verdi e aggregazione

di Marianeve Esposito
Castellammare, giovani in fuga: il 72% vuole lasciare la città

Sette giovani su dieci immaginano il proprio futuro lontano da Castellammare. È il dato più significativo emerso da "La Mia Città 2.0", l’indagine promossa dall’associazione Giovani Stabiesi per fotografare aspettative, difficoltà e percezioni delle nuove generazioni stabiesi.

Il 72% dei partecipanti dichiara di voler lasciare la città, contro il 70% registrato nella precedente edizione. Un aumento di due punti percentuali che, pur non permettendo da solo di parlare di una tendenza definitiva, conferma una difficoltà diffusa tra i giovani nell'immaginare il proprio futuro a Castellammare.

Il rapporto analizza diversi aspetti della vita cittadina. Il 64,3% giudica negativamente la pulizia delle strade, l’83,3% considera insufficienti gli spazi verdi attrezzati e il 69% ritiene inadeguate le opportunità di aggregazione. Sul fronte sanitario, il 71,4% esprime una valutazione negativa dei servizi, mentre la stessa percentuale ritiene presenti fenomeni di bullismo e violenza giovanile. Il 42,9% valuta negativamente anche l’efficienza del trasporto pubblico.

Dall’indagine, però, non emerge soltanto un elenco di criticità. Il 71,4% dei giovani si dice interessato a partecipare a un’associazione giovanile e il 76,2% vorrebbe spazi gratuiti destinati ad attività artistiche e creative. Forte anche l’attenzione per il patrimonio cittadino: il 78,6% considera importanti o fondamentali le acque termali e il 73,8% vede nel rilancio delle Terme un possibile motore turistico.

I risultati dell’indagine sono stati portati anche all’attenzione delle istituzioni. Antonio Sessa, presidente dell’Associazione Giovani Stabiesi, su invito del Prefetto di Napoli ha partecipato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, illustrando le principali criticità e necessità emerse dal questionario.

"Il 72% dei giovani dichiara di voler lasciare Castellammare. Io quel numero non lo guardo soltanto da presidente di un’associazione: lo guardo da giovane stabiese", afferma Sessa. "Non chiediamo che qualcuno ci convinca a restare. Chiediamo di avere motivi per scegliere di farlo".

Il rapporto invita comunque a non interpretare automaticamente quel 72% come un rifiuto della città. Accanto alle difficoltà, i giovani mostrano infatti interesse per la partecipazione e riconoscono le potenzialità del territorio, dalle Terme al centro storico, dalla Reggia di Quisisana al Monte Faito e al patrimonio archeologico.

La domanda consegnata da "La Mia Città 2.0" alla città e alle istituzioni è quindi soprattutto una: cosa può fare Castellammare affinché i suoi giovani possano scegliere di restare?


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08-09-2026 12:34:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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