MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026



scuola

Castellammare, il ritorno a scuola tra la nostalgia del mare e la gioia di ritrovarsi tra i banchi

Oggi il via ufficiale in Campania, ma qui la campanella di inizio ha già suonato da giorni

di Francesco Pio Staiano
Castellammare, il ritorno a scuola tra la nostalgia del mare e la gioia di ritrovarsi tra i banchi

Un mix di sbadigli, abbracci liberatori e quel pizzico di ansia che fa battere il cuore un po’ più forte del normale. Stamattina, davanti l'Istituto Tecnico Statale Luigi Sturzo, si respirava l’aria dei grandi ritorni. Oggi scatta ufficialmente la data fissata dalla Regione Campania per l'avvio delle lezioni, anche se per gli studenti dello "Sturzo" la campanella era già suonata a singhiozzo nei giorni scorsi. Ma è proprio oggi che il rientro diventa a tutti gli effetti realtà.

Se c’è un punto fermo su cui tutti i ragazzi concordano, è che la scuola vive prima di tutto delle relazioni che si creano tra i banchi. "Siamo molto contenti di ritornare a scuola, soprattutto perché ritroviamo gli amici di classe con cui siamo cresciuti dall'asilo, dalle medie e ci siamo ritrovati anche alle superiori", racconta un ragazzo con il sorriso. C'è chi la buttata sul ridere fin da subito: "Abbiamo già litigato!", esclama una ragazza con sottile ironia, affrettandosi però a precisare che in realtà si sta benissimo insieme e che "i professori sono molto bravi nello spiegare e capaci".

Ovviamente, accettare la fine della libertà estiva non è facile per nessuno. C’è chi ammette di essere già al limite delle forze dopo poche ore: la stanchezza di puntare la sveglia presto si fa sentire, anche se poi prevale il piacere di condividere le giornate con il gruppo. Un altro studente riassume perfettamente il dramma del rientro: "Ieri mi ritrovavo al mare, oggi mi devo ritrovare a scuola e questa cosa non riesco ad accettarla", un pensiero condiviso da molti

Quando lo sguardo si sposta sulle aspettative per i mesi a venire, le reazioni cambiano a seconda dell'età e dell'esperienza. Chi ha già qualche anno sulle spalle pensa subito al sodo. "Speriamo che possa essere un buon anno scolastico, ci si aspettano bei voti e soprattutto la promozione, la cosa principale che speriamo", afferma un intervistato senza troppi giri di parole. Chi si trova di fronte a un nuovo ciclo scolastico vive un misto di timore e spaesamento. Una ragazza al suo primo giorno di prima superiore non nasconde un pizzico di impaccio nell'augurarsi semplicemente "che vada tutto bene". Un'altra studentessa sintetizza la tensione del debuttante ammettendo che ci sono "paura e terrore!", ma lo dice ridendo, consapevole che "è bello ritornare comunque tra i banchi di scuola".

Tra la nostalgia dell'estate, la paura dei controlli e la carica per questa nuova avventura, il primo giorno allo "Sturzo" si chiude con un bilancio positivo. La scuola riparte e, piaccia o no, i ragazzi sono pronti a viverla fino in fondo


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15-09-2026 09:25:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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