Primo esito del ricorso al Tar contro lo scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche avvenuto a luglio. Dopo il ricorso presentato dall'ex sindaco Luigi Vicinanza il tribunale amministrativo del Lazio chiede al ministero dell’Interno di consegnare tutta la documentazione. Verrà acquisita dai magistrati la relazione su cui ha deciso il Viminale senza omissis, in pratica il dossier a fondamento del provvedimento preparato dalla commissione d'accesso. Si tratta di atti ritenuti indispensabili per consentire la difesa nel merito e mettere in discussione o confermare l’impianto accusatorio sul presunto “condizionamento camorrista”.
"Sono atti necessari infatti per potersi difendere nel merito delle questioni. E smontare il teorema accusatorio alla base del supposto “condizionamento camorrista”. Perché finora, come ho già sottolineato nella mia conferenza stampa del 24 ottobre scorso, l’unico atto pubblico è la relazione di 4 pagine del ministro Piantedosi. Mentre il famigerato rapporto di 400 e più pagine di cui si è vociferato a lungo nei mesi estivi non è mai stato notificato né a me né ad alcun altro interessato. Resta un mistero infatti come e chi lo abbia fatto circolare", scrive sui social l'ex sindaco Vicinanza. "
"Con una pronuncia della Prima sezione del TAR Lazio, accogliendo l’istanza degli avvocati Riccardo Marone e Giuseppe Maria Perillo – per conto del ricorrente, dell’ex assessora Annalisa Di Nuzzo e dell’ex vicesindaco Giuseppe Di Capua – il Collegio ha disposto “l’acquisizione di una serie di atti necessari per decidere la controversia”, ordinando al Viminale di produrre entro 60 giorni: - la relazione del prefetto di Napoli; - gli atti della riunione del 5 maggio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica; - gli atti di nomina della commissione di accesso; - gli atti relativi all’attività compiuta dalla commissione e, segnatamente, la relazione conclusiva. Il TAR ha inoltre precisato che tali documenti dovranno essere “depositati in versione integrale e senza omissis, corredati di tutti gli eventuali atti allegati e richiamati”, adottando al contempo le cautele imposte dalla “natura classificata” dei testi. La causa proseguirà in vista della prossima udienza", conclude Vicinanza.
Un primo passaggio per poi arrivare al giudizio finale sullo scioglimento dell'amministrazione guidata da Vicinanza.