Una battaglia giudiziaria durata sette anni si chiude con il via libera ai privati. La stazione delle Antiche Terme diventerà un B&b. L'ok alla trasformazione arriva dai magistrati che si sono espressi sul ricorso. Ma il vicepresidente della giunta Fico vuole approfondire il caso. "Leggeremo con attenzione le motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato, che interviene su un profilo procedurale di una vicenda che si trascina dal 2019. È una pronuncia tecnica, che valuteremo nelle sue conseguenze prima di ogni considerazione", sottolinea Casillo che ha la delega ai trasporti. "Ma il punto politico resta un altro: l'ex stazione Castellammare Terme è un bene ferroviario, e come tale va valutato anzitutto in funzione del trasporto pubblico". Così Mario Casillo, Vicepresidente della Regione Campania e Assessore ai Trasporti, sulla pronuncia relativa alla stazione Castellammare Terme.
"Resta aperta una questione di fondo, più volte segnalata anche dall'onorevole Gaetano Amato: quella di un bene nato come stazione ferroviaria e del suo possibile destino. Stiamo lavorando al rilancio del sistema di trasporto su ferro di Eav, e in quel quadro va collocato anche il futuro di via Acton. Sono valutazioni che intendiamo fare con serietà e nelle sedi competenti, nell'interesse di Castellammare" - conclude Casillo.
Si tratta di capire se ormai c'è ancora qualcosa da fare con il Consiglio di Stato che ha annullato senza rinvio la precedente decisione del Tar Campania, dichiarando improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il primo ricorso del 2019 presentato dalla società Blue Sea s.r.l. E, quindi, nonostante l'opposizione del comune di Castellammare alla cessione voluta da Eav, la società di gestione della linea Circum, ora c'è il via libera.
"Un B&B all’interno della stazione Antiche Terme della Vesuviana? L‘amministrazione comunale è contraria. Per ben due volte, nel corso di questa consiliatura, il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia ha approvato ordini del giorno con i quali si chiede a Eav di ripristinare l’impianto ferroviario, considerato strategico sia per i dipendenti Fincantieri che per la rinascita del centro antico; l’ultimo Odg in ordine di tempo proprio martedì scorso. Della sentenza del Consiglio di Stato che darebbe via libera alla creazione del B&B abbiamo appreso dalla stampa. Si tratta di una vicenda iniziata nel 2019, sette anni fa in tutt’altro contesto politico-amministrativo. Spetta ora a Eav e a Regione Campania fare in modo in tutte le sedi che quel bene pubblico, per anni e anni abbandonato in un degrado indecente, non venga utilizzato per scopi che nulla hanno a che fare con il trasporto pubblico. L’amministrazione comunale da me guidata dice no B&B", così il sindaco Luigi Vicinanza.