MARTEDÌ 21 LUGLIO 2026



Il fatto

Castellammare, non puliscono la pipì del cane: quattro sanzioni

Controlli dopo l'ordinanza che divide gli stabiesi

di Redazione
Castellammare, non puliscono la pipì del cane: quattro sanzioni

Non puliscono dove il cane fa la pipì e quattro padroni vengono multati. Una sanzione che arriva fino a 500 euro. 

Primi effetti dell’ordinanza sindacale che sta dividendo gli stabiesi. Molte le proteste dei padroni dei cani, ai quali viene vietato anche di fare pipì vicino ai portoni e sulle ruote delle auto.

La Polizia Municipale ha sanzionato oggi quattro persone che non avevano provveduto alla rimozione delle deiezioni liquide mediante lavaggio delle superfici interessate. Gli agenti della Polizia Municipale, agli ordini del Comandante Colonnello Francesco Del Gaudio e coordinati dal Tenente Maria Vanacore, hanno effettuato controlli nel centro cittadino finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni in materia di igiene, decoro urbano e corretta gestione degli animali nelle aree pubbliche e ad uso pubblico. "L’ordinanza sindacale prevede per i proprietari e i detentori di animali d’affezione l’obbligo di rimuovere immediatamente le deiezioni solide e di provvedere alla pulizia delle aree interessate dalle deiezioni liquide, utilizzando acqua o altro liquido idoneo, senza detergenti o sostanze chimiche. Il proprietario o il detentore dell’animale deve inoltre avere con sé gli strumenti necessari per effettuare tali operazioni", ricorda la nota.

Nel corso dei controlli è stato accertato il mancato rispetto di tali prescrizioni e sono state sanzionate quattro persone. L’attività della Polizia Municipale proseguirà anche nei prossimi giorni con ulteriori verifiche sul territorio, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni e contribuire alla tutela del decoro e della vivibilità degli spazi cittadini.

 


Puoi ricevere le notizie de IlCorrierino.it direttamente su WhatsApp. memorizza il numero 334 919 32 78 e invia il messaggio "OK notizie" per procedere

08-07-2026 15:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA