Da Pozzano a Marina di Stabia, per l'estate 2027 tra lidi in concessione e spiagge pubbliche resta tutto com'è. Ma la prossima stagione in riva al mare sarà l'ultima a funzionare con una proroga ponte per gli stabilimenti di Pozzano.
Palazzo Farnese ha infatti fissato al 30 settembre 2027 la nuova scadenza delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative attualmente in essere. Una proroga mentre si sta preparando la nuova gara. Ma i commissari di governo, guidati da Dario Caputo, hanno già fissato le regole: "Stop a abusi, ombrelloni a cinque metri dalla riva e niente muri per impedire il passaggio gratuito dei bagnanti".
La decisione è contenuta nella determina firmata dal dirigente del Settore Ambiente, l’architetto Guglielmo Pescatore, e punta a garantire la continuità dei servizi durante la prossima stagione estiva, nelle more dell’espletamento delle procedure di gara.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle più recenti disposizioni nazionali ed europee, compreso il cosiddetto “Decreto Salva Infrazioni”, che consente agli enti locali di gestire la fase transitoria legata alla riassegnazione delle concessioni e all’applicazione dei principi della direttiva Bolkestein.
Non si tratta, precisa l’atto, di un rinnovo automatico e indefinito delle concessioni. La proroga assume piuttosto la funzione di un periodo transitorio, necessario a consentire al Comune di completare le procedure di evidenza pubblica e arrivare all’assegnazione dei nuovi lotti. I commissari, nel frattempo, hanno già avviato il percorso per la riorganizzazione delle aree demaniali.
Tra gli strumenti previsti ci sono l’adozione del Piano Attuativo di Utilizzazione del Demanio (PAD) per le zone costiere e le linee di indirizzo recentemente definite dalla Commissione Straordinaria.
Il cronoprogramma stabilito dall’ente prevede l’avvio delle prime attività istruttorie a partire da metà ottobre 2026. Quindi a breve.
L’obiettivo è procedere quindi con le gare pubbliche, arrivare alla sottoscrizione dei nuovi contratti e completare la consegna dei lotti ai futuri concessionari entro il 30 settembre 2027.
Fino a quel momento, i concessionari uscenti potranno continuare a occupare e utilizzare le aree demaniali secondo quanto previsto dal provvedimento comunale.
La proroga resta vincolata al rispetto degli obblighi previsti per gli operatori. Tra questi figurano il regolare pagamento dei canoni demaniali, il mantenimento della conformità delle strutture e il rispetto delle prescrizioni relative all'utilizzo degli spazi.
Particolare attenzione è riservata anche alla libera fruizione della battigia e alla distanza minima tra gli ombrelloni, aspetti destinati a rimanere centrali nella gestione degli arenili. "Dovrà essere garantita la legalità", hanno sottolineato i commissari mercoledì scorso.
Con la proroga, dunque, il Comune prova a gestire la fase di transizione senza interrompere i servizi balneari, mentre procede parallelamente verso il nuovo sistema di assegnazione delle concessioni attraverso procedure concorrenziali.