MARTEDÌ 27 OTTOBRE 2026



IL FURTO

Castellammare, rubano sei scooter e li nascondono in un capanno: blitz dei carabinieri nella notte

I mezzi erano stati sottratti poche ore prima e nascosti in un'area dismessa di via San Benedetto. Recuperati e restituiti ai proprietari. Indagini sul fenomeno dei cavalli di ritorno

di Redazione
Castellammare, rubano sei scooter e li nascondono in un capanno: blitz dei carabinieri nella notte

Sei scooter rubati nel giro di poche ore e nascosti in un capanno rurale abbandonato, probabilmente in attesa di essere spostati altrove. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Castellammare di Stabia, nel corso di un'operazione notturna che ha consentito di recuperare tutti i mezzi e restituirli ai legittimi proprietari. Il ritrovamento è avvenuto in via San Benedetto, all'interno di un'area dismessa utilizzata come nascondiglio per i ciclomotori sottratti durante la notte.

A individuare il deposito sono stati i militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, impegnati nelle attività di controllo del territorio e di contrasto ai furti di veicoli. Durante gli accertamenti, i militari hanno raggiunto un capanno rurale all'interno del quale erano stati occultati i sei scooter. Le verifiche hanno consentito di accertare che si trattava di mezzi rubati poche ore prima, permettendo così di rintracciare rapidamente i proprietari e procedere alla restituzione.

Il ritrovamento riaccende l'attenzione sul fenomeno dei cosiddetti "cavalli di ritorno", una pratica criminale particolarmente odiosa che si sviluppa proprio a partire dal furto di auto, moto e scooter. Il meccanismo prevede che, dopo aver sottratto un veicolo, i responsabili contattino il proprietario chiedendo una somma di denaro in cambio della restituzione. Una vera e propria estorsione che sfrutta la necessità delle vittime di riavere un mezzo spesso indispensabile per raggiungere il posto di lavoro o affrontare gli spostamenti quotidiani.

Nel caso dei sei scooter recuperati a Castellammare, tuttavia, non è stato accertato alcun tentativo di estorsione. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le modalità dei furti, individuare chi abbia trasportato i ciclomotori nel capanno e chiarire quale fosse la destinazione dei mezzi. Non si esclude che il nascondiglio potesse essere utilizzato come deposito temporaneo, ma saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire le eventuali responsabilità.

L'intervento dei carabinieri ha comunque consentito di interrompere rapidamente la disponibilità dei veicoli rubati da parte degli autori dei furti, evitando ulteriori conseguenze per i proprietari. Le indagini proseguono per risalire ai responsabili e verificare se l'area dismessa di via San Benedetto sia stata utilizzata anche in altre occasioni per nascondere mezzi di provenienza furtiva.

Resta alta l'attenzione delle forze dell'ordine sui furti di scooter e motocicli nel territorio stabiese, un fenomeno che colpisce direttamente i cittadini e che può alimentare ulteriori attività criminali. Il recupero dei sei mezzi rappresenta un risultato concreto dell'attività di controllo, mentre prosegue il lavoro investigativo per individuare chi si nasconde dietro i furti della scorsa notte.


Puoi ricevere le notizie de IlCorrierino.it direttamente su WhatsApp. memorizza il numero 334 919 32 78 e invia il messaggio "OK notizie" per procedere

27-10-2026 10:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA