Dopo Torre Annunziata c'è un caso Castellammare. È scontro aperto tra il segretario regionale del PD Piero De Luca e il sindaco stabiese Luigi Vicinanza. De Luca chiede le dimissioni di Vicinanza e lui respinge la richiesta al mittente. Sullo sfondo l'esito della commissione sulle possibili infiltrazioni della camorra nel comune. "Considerato il proseguire dell'iter della commissione d'accesso e il clima di profonda incertezza in città, confermiamo la valutazione e la decisione maturata e annunciata chiaramente già mesi fa. Abbiamo chiarito insieme al partito nazionale e ribadiamo ad oggi che sono purtroppo venute meno le condizioni politiche per sostenere l'attuale esperienza amministrativa di Castellammare di Stabia. Non è una scelta contro il Sindaco Vicinanza ma per il bene di Castellammare che non può rischiare un nuovo scioglimento per infiltrazioni mafiose.
In questo contesto, invitiamo perciò l'amico Luigi Vicinanza - nei cui confronti nutriamo stima e il cui impegno per la legalità non è in discussione - ad un'ulteriore riflessione sull'opportunità di un eventuale passo di lato, per provare ad evitare eventuali rischi di scioglimento e contribuire a far ripartire e rilanciare, con un gruppo rinnovato, il lavoro amministrativo, nell'interesse della comunità stabiese". Ma Vicinanza replica duro.
"Leggo la dichiarazione dell’onorevole Piero De Luca al termine di una riunione molto importante sul futuro di Fincantieri, cantiere strategico per lo sviluppo di Castellammare, a cui ho partecipato insieme al presidente del Consiglio comunale, il dem Roberto Elefante, e che si è svolta oggi pomeriggio nella sede della Regione Campania alla presenza del vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, dell’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola, del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, dei sindacati e di una delegazione dell’azienda. A questo tavolo istituzionale erano stati invitati anche tutti i parlamentari del territorio, inclusi quelli del Pd. Dispiace registrare che nessuno di loro, compreso il responsabile per il Sud del partito, fosse presente. Come ho fatto fino a pochi minuti fa, continuo e continuerò a lavorare nell’interesse di Castellammare fino alla fine del mandato. Se l’onorevole De Luca ha dati inconfutabili che confermano che lo scioglimento del Comune di Castellammare dipende dalla mia persona, sarò disposto a fare una riflessione. Non so quali siano gli elementi in suo possesso e mi piacerebbe venirne a conoscenza. Il bene e il futuro della città vanno ben oltre le schermaglie politiche e restano la mia priorità", così il sindaco Luigi Vicinanza.