"Tu non vedi dove stai? Questo non è un posto dove portare le ragazze. Stasera ti uccido". Sequestrata e violentata per ore in una cantina isolata in un condominio al Corso Alcide De Gasperi, a Castellammare di Stabia. Dopo oltre un mese di indagini, ora è arrivata la svolta, con l'arresto di Romolo Russo, 26enne ritenuto l'autore delle violenze subita da una ragazza poco più che maggiorenne.
Le accuse a carico del ragazzo sono di violenza sessuale, lesioni personali e sequestro di persona pluriaggravati. Tutto è partito dalla denuncia presentata dalla vittima, che ha permesso agli inquirenti di ricostruire l'accaduto, partendo dalle fasi di adescamento della ragazza, avvenuto prima su Instagram, poi su WhatsApp.
Il Gip, nel disporre la misura cautelare ha evidenziato "l'estrema gravità della condotta dell'indagato, la particolare pericolosità sociale dello stesso ed il concreto rischio di reiterazione dei reati della stessa specie di quelli per cui si procede".