Testimonianze e racconti di chi dal carcere ha scelto il teatro per una ripartenza di vita. Saranno i protagonisti di una iniziativa che si svolge domani mattina a Castellammare. A partire dalle 10 di domani nell’Auditorium della Chiesa Emmanuel interverranno figure istituzionali e professionisti del settore: Roberta Gaeta, Osservatorio Detenuti Regione Campania, Anna Carcarino, funzionario giuridico pedagogico Casa Circondariale “P. Mandato” – Secondigliano, don Giovanni Russo, Cappellano Casa Circondariale “P. Mandato”, Gaia Nocera, cooperativa Xenia, Daniele Scariolo, operatore C.E.R.T. Nuova Vita e membro Osservatorio Regionale sul Gioco d’Azzardo, Francesco Paolo Oreste, criminologo, Maria Rosaria Teatro, avvocato, fondatrice Cultural Hub Art33, Mirco Feltracco, psicoterapeuta, Ass. Delirio Creativo.
Il convegno rientra nel più ampio progetto E.P. – L’Eco del Tempo, iniziativa finanziata dal Ministero della Giustizia a sostegno delle attività teatrali negli Istituti Penitenziari: un percorso innovativo che unisce formazione artistica, inclusione sociale e partecipazione pubblica. Il progetto si articola in attività interne, realizzate all’interno della Casa Circondariale “P. Mandato” di Secondigliano, e in attività esterne, programmate in università, scuole, comuni e luoghi di aggregazione del territorio.
ATTIVITÀ INTERNE (in area penitenziaria)
Percorsi laboratoriali rivolti a diversi gruppi di persone detenute e finalizzati alla creazione comune di un’unica produzione teatrale dal titolo: “E la Nave non va”.
• Laboratorio di teatro e drammaturgia
• Workshop di scenografia
• Workshop di costumeria
• Workshop di audio e luci
• Workshop di videomaking e fotografia di scena
Lo spettacolo, emerso dagli scritti dei detenuti stessi, avrà luogo presso il Teatro della Casa Circondariale P. Mandato di Secondigliano/Scampia nei giorni 17 e 18 dicembre 2025, e vedrà in scena allievi-attori.