A Castellammare la seconda tappa sul docufilm che parla del fiume Sarno. A vederlo saranno gli studenti del Severi il 22 maggio.
Il docufilm 'Fiume Madre', per la regia di Giuseppe Alessio Nuzzo, dedicato al fiume Sarno, sarà proiettato lunedì prossimo alle 10 nell'aula De Simone del Liceo Pascal di Pompei. A moderare il dibattito che accompagnerà la proiezione sarà la docente Angela Boccia. Intervengono Filomena Zamboli, dirigente scolastico del Pascal, Luca Mascolo, presidente dell'Ente idrico campano, Giovanni Marcello, dg dell'Eic, Andreina Esposito, sindaca facente funzioni di Pompei, Sabino De Blasi, presidente Gori, e Carmine Ferrara, esperto di tutela ambientale. L'Ente Idrico Campano ha organizzato insieme a Gori l'avvio di un ciclo di proiezioni del docufilm 'Fiume Madre' all'interno delle scuole del territorio sarnese-vesuviano, con l'obiettivo di sensibilizzare studenti e studentesse sui temi della tutela ambientale e della gestione responsabile delle risorse idriche. "L'iniziativa - spiegano i promotori - nasce dal desiderio di trasformare il successo del risanamento del fiume Sarno in un'occasione educativa concreta. Attraverso le immagini e le testimonianze raccolte nel film di Giuseppe Alessio Nuzzo, i giovani potranno comprendere la complessità degli interventi realizzati, ma anche le ricadute dirette che le opere ambientali hanno sulla qualità della vita delle comunità. Le proiezioni saranno accompagnate da momenti di confronto e dialogo con esperti, rappresentanti istituzionali e protagonisti del percorso di risanamento, per stimolare una riflessione attiva e partecipata". "L'Ente Idrico Campano affianca ai compiti tecnici un impegno costante per la promozione della cultura della sostenibilità e in questa ottica la scuola è un interlocutore fondamentale per formare cittadini più consapevoli e responsabili", dice il presidente dell'Ente Idrico Campano, Luca Mascolo. Il primo appuntamento è dunque per lunedì 27 aprile al liceo Pascal di Pompei. "Il risanamento del fiume Sarno - è scritto in una nota dei promotori - è più di un risultato tecnico: è la prova concreta che la collaborazione tra istituzioni, cittadini e territorio può generare cambiamenti profondi e duraturi. Con il docufilm ripercorriamo anche questo percorso umano, sociale ed emotivo. È fondamentale che soprattutto le nuove generazioni comprendano il valore di ciò che è stato fatto e il ruolo che ciascuno può avere nella tutela dell'ambiente. Solo attraverso la consapevolezza possiamo costruire un futuro più sostenibile". Dopo Pompei, tappa al liceo Francesco Severi di Castellammare di Stabia il prossimo 22 maggio.