MARTEDÌ 06 OTTOBRE 2026



Il fatto

Cento lavoratori a nero e sfruttati, sequestrate due fabbriche tessili a San Giuseppe e Angri

Molti senza il permesso di soggiorno

di Redazione
Cento lavoratori a nero e sfruttati, sequestrate due fabbriche tessili a San Giuseppe e Angri

Due aziende tessili sequestrate e l’intero capitale sociale di una società sottoposto a sequestro preventivo. È il risultato dell’operazione eseguita dai Carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore, riguarda due fabbriche con sede ad Angri e a San Giuseppe Vesuviano.

Le ipotesi di reato contestate sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.

Le indagini, avviate nel marzo scorso, hanno permesso di identificare complessivamente 102 lavoratori impiegati nei due stabilimenti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, molti di loro sarebbero stati occupati “in nero”, mentre alcuni sarebbero risultati privi del necessario permesso di soggiorno.

Gli accertamenti avrebbero inoltre fatto emergere turni di lavoro particolarmente gravosi, retribuzioni ritenute non proporzionate all’attività svolta e gravi violazioni delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il sequestro preventivo è stato disposto con l’obiettivo di impedire la prosecuzione delle condotte finite al centro dell’inchiesta e anche in vista di un’eventuale futura confisca dei beni.

Le persone coinvolte nel procedimento restano naturalmente presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


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01-10-2026 17:25:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA