VENERDÌ 28 AGOSTO 2026



La storia

Da Castellammare al giro del mondo: il marinaio stabiese Fabio Somma a bordo dell’Amerigo Vespucci

Il legame speciale tra la città delle navi e la “nave più bella del mondo”.

di Rosanna Salvi
Da Castellammare al giro del mondo: il marinaio stabiese Fabio Somma a bordo dell’Amerigo Vespucci

C'è un filo che unisce *Castellammare di Stabia, il mare e l'Amerigo Vespucci. È un filo fatto di storia, cantieristica e uomini che, ancora oggi, portano nel mondo il nome della città delle acque.

Tra questi c'è Fabio Somma, marinaio stabiese, attualmente imbarcato sulla nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, protagonista delle grandi campagne internazionali che hanno portato il veliero italiano nei porti di tutto il mondo.

Per Fabio, però, non si tratta soltanto di un incarico professionale. A bordo della Vespucci c'è anche un pezzo della sua città.

Una nave nata a Castellammare

L'Amerigo Vespucci è stata *interamente costruita e allestita nel Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia. Lo conferma la stessa Marina Militare: lo scafo fu impostato il 12 maggio 1930 e la nave venne varata il 22 febbraio 1931, per entrare poi in servizio come nave scuola nello stesso anno.

Una storia che affonda le proprie radici nella tradizione cantieristica stabiese, uno dei patrimoni industriali e marittimi più importanti della città.

Quando il Vespucci venne varato, Castellammare partecipò a un evento destinato a entrare nella storia della marineria italiana. La nave, progettata dal tenente colonnello del Genio Navale Francesco Rotundi, sarebbe diventata negli anni uno dei simboli più riconoscibili della Marina Militare e dell'Italia nel mondo. 

Ed è proprio questo il particolare che rende ancora più significativo il viaggio di Fabio Somma: un uomo nato a Castellammare che oggi naviga sul veliero nato nella sua stessa città.

Fabio Somma, una carriera tra La Spezia e Roma

Fabio è uno stabiese DOC, nato tra i palazzoni e la parrocchia del Rione San Marco dove torna appena possibile con la sua famiglia, la moglie Francesca e il figlio Salvatore,  ha trascorso la propria carriera professionale tra La Spezia e Roma, prima di approdare a uno degli incarichi più suggestivi della sua esperienza nella Marina.

Un ruolo che appartiene alla complessa macchina organizzativa che permette alla nave di affrontare le lunghe navigazioni e le campagne internazionali.

Ma dietro l'uniforme e l'incarico c'è soprattutto un marinaio stabiese che oggi vive in prima persona un'esperienza che pochi possono raccontare: attraversare il mondo a bordo di una nave che porta con sé anche la storia della propria città

La Vespucci ambasciatrice dell'Italia

Il rapporto tra la Vespucci e il mondo è diventato ancora più intenso con il *World Tour 2023-2025*, una navigazione durata 20 mesi e conclusa dopo aver raggiunto oltre 30 porti, 28 Paesi e tutti e cinque i continenti. La campagna ha portato il veliero a percorrere migliaia di miglia, diventando una straordinaria vetrina per la cultura, la tradizione e le eccellenze italiane. 

Nel 2026 la nave è tornata protagonista di una nuova importante campagna internazionale. Dopo la partenza da Genova, il programma ha previsto la traversata dell'Atlantico e tappe negli Stati Uniti e in Canada, con arrivi a Baltimora, New York, Boston, Québec City e Montréal, prima del rientro verso l'Europa. 

Un viaggio nel quale la Vespucci continua a svolgere la sua tradizionale funzione di *nave scuola*, ma anche quella di ambasciatrice dell'Italia e del Made in Italy.

«Non chi comincia ma quel che persevera»

C'è una frase incisa nella storia della Vespucci che sembra raccontare perfettamente anche il significato di questa esperienza: «Non chi comincia ma quel che persevera».

È il motto della nave, adottato nel 1978 e ancora oggi simbolo della sua identità. 

E forse non è un caso che proprio un marinaio di Castellammare, una città che per secoli ha costruito il proprio rapporto con il mare attraverso i suoi cantieri e i suoi uomini, si trovi oggi a bordo di quella che la Marina Militare considera la sua più anziana unità in servizio.


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27-08-2026 12:52:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA