La testimonianza di professoressa di Torre del Greco a Dubai: "Come se fossimo in lockdown".
"La giornata più difficile è stata quella di sabato, fino a sera inoltrata. Ora è come se fossimo in una sorta di lockdown. Le auto non girano per strada, tutto fermo, scuole chiuse. Ma sentiamo solo dei rumori di sottofondo". Lo racconta Francesca Raspavolo, 40 anni, giornalista di Torre del Greco, che da 4 anni vive a Dubai, dove insegna italiano ed inglese. "Da bambina sognavo di fare l'inviata di guerra - dice - e mai avrei immaginato di trovarmi in un'area, non lontano da uno scenario di guerra".
"In questi due giorni ho incontrato numerosi napoletani che sono qui per lavoro ma anche tanti che sono venuti per turismo - prosegue - ovviamente seguono con attenzione lo sviluppo della situazione ma posso dire che dopo il primo giorno, quello di sabato, la vicenda si è stabilizzata". "Non bisogna prendere iniziative personali, come mettersi in viaggio da soli - aggiunge - Posso dire il monitoraggio da parte sia del governo locale che della Farnesina è costante e per questo è opportuno seguire le indicazioni che vi vengono date".