Una discarica abusiva a pochi passi dalla foce del fiume Sarno riaccende l'allarme ambientale lungo la costa vesuviana. L'area interessata si trova nel territorio di Castellammare di Stabia, ma la presenza dei rifiuti in uno dei punti più delicati del corso del Sarno pone interrogativi che riguardano anche il litorale di Torre Annunziata e, più in generale, tutto il golfo di Napoli.
Sacchi di grandi dimensioni, abiti usati, elettrodomestici, rottami e altri materiali, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi, sono stati abbandonati nel tempo attraverso ripetuti sversamenti illeciti. Un accumulo di rifiuti che rappresenta una potenziale fonte di contaminazione proprio a ridosso del tratto terminale del fiume, là dove le acque del Sarno raggiungono il mare.
Un problema che assume una dimensione ancora più delicata se si guarda alla costa compresa tra Castellammare e Torre Annunziata. Il Sarno, infatti, attraversa un territorio densamente urbanizzato e industrializzato prima di sfociare nel golfo, portando con sé tutte le criticità legate alla qualità delle sue acque e alla presenza di rifiuti lungo il suo corso.
Il timore, adesso, è legato soprattutto alle condizioni meteorologiche. Con l'arrivo dei temporali previsti nei prossimi giorni, l'acqua potrebbe trascinare parte dei rifiuti e dei materiali presenti nell'area direttamente verso il fiume e quindi in mare, aggravando una situazione già particolarmente fragile.
L'allarme arriva mentre il litorale stabiese può contare da circa due anni sul ritorno della balneabilità, risultato degli interventi di risanamento ambientale messi in campo dalla Regione Campania e dell'attività di contrasto agli scarichi illeciti portata avanti anche attraverso i sequestri della Procura di Torre Annunziata.
Nelle ultime settimane, tuttavia, sono aumentate le segnalazioni relative alla presenza di liquami in mare. Episodi che tornano ad alimentare la preoccupazione dei cittadini e che rendono ancora più urgente intervenire sulle situazioni di degrado e di abbandono dei rifiuti lungo il corso del Sarno.
La nuova discarica abusiva individuata alla foce rappresenta dunque un ulteriore campanello d'allarme per un territorio che da anni combatte contro l'inquinamento del fiume e delle acque costiere. Per chi vive tra Castellammare e Torre Annunziata, la richiesta è quella di rafforzare i controlli e procedere rapidamente alla rimozione dei rifiuti e alla bonifica dell'area.
Il rischio è che un problema nato con gli sversamenti illegali sulla terraferma possa trasformarsi, soprattutto in caso di piogge intense, in un nuovo problema per il mare. E lungo una costa che ha appena riconquistato la possibilità di tornare a vivere il proprio litorale, l'attenzione resta altissima.