In duecento davanti ai cancelli del Bikini per difendere il diritto al mare di tutti. Sono entrato nello stabilimento dopo le dodici e si sono tuffati a mare tra gli applausi.
Questa volta Francesco Emilio Borrelli non è arrivato a sorpresa: il parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra aveva annunciato pubblicamente l’iniziativa, fissando per le 12 l’appuntamento davanti allo storico stabilimento di Vico Equense.
Con lui anche Raffaele Scarpato, medico di Castellammare di Stabia e da anni impegnato nella battaglia per l’accesso gratuito alle spiagge, e Rosario Lotito, rappresentante di Avs.
Scarpato è protagonista di una vicenda giudiziaria legata proprio al Bikini. La sua battaglia per poter attraversare la struttura e raggiungere il mare gli era costata un processo per violazione di domicilio, dopo le denunce presentate da Riccardo Scarselli. Il medico è stato assolto sia in Tribunale sia successivamente dalla Corte d’Appello, con la formula “perché il fatto non sussiste”.
Lo stabilimento porta all’ingresso la storica scritta “Dal 1954” e da 74 anni è gestito dalla famiglia Scarselli. Oggi quel cancello è tornato a essere il punto di confronto tra chi rivendica il diritto di accesso al mare e chi difende la gestione privata dello stabilimento.
La presenza di Borrelli, questa volta annunciata e organizzata, ha richiamato circa un centinaio di persone. Al centro della protesta ancora una volta la questione degli accessi al mare e della possibilità per i cittadini di raggiungere liberamente la costa, una battaglia che il parlamentare sta portando avanti in diversi punti del litorale campano.