Muore un operaio al lavoro in un ristorante a Ercolano.
Questo pomeriggio presso una location per eventi in via Benedetto Cozzolino, un uomo di 58 anni è morto durante le attività di spurgo di un pozzo nero. È accaduto verosimilmente per le esalazioni dovute ai gas presenti. Si chiamava Raffaele Magri.
I Carabinieri della tenenza di Ercolano conducono le indagini.
Le operazioni di recupero del corpo dell'operaio si sono rivelate particolarmente complesse da parte dei Nucleo sommozzatori del comando dei vigili del fuoco di Napoli che, in collaborazione con gli specialisti del Soccorso speleo alpino fluviale (Saf), hanno indossato speciali tute stagne con protezioni aeree ed autorespiratori per evitare di essere investiti dai gas letali del pozzo nero.
Dichiara la sindaca Antonietta Garzia: "Esprimo, a nome della città di Ercolano, profondo cordoglio per la morte dell'uomo di 58 anni che oggi ha perso la vita sul nostro territorio durante il proprio lavoro. In un momento così difficile, il pensiero va anzitutto alla sua famiglia, alla quale rivolgo, a nome di tutta la città, il più profondo cordoglio.
Auspico che le indagini in corso chiariscano ogni aspetto dell'accaduto. Si muore ancora di lavoro, e si muore troppo. Questo ciclo va spezzato. Non con la commozione di un giorno, ma con un impegno costante: sicurezza, controlli, responsabilità. Chi lavora ha diritto di tornare a casa la sera".