Un malore improvviso a pochi giorni dal parto. Giovanna Lo Chiatto, 32 anni, è morta nella sua abitazione di Mercogliano insieme al piccolo Francesco, il bambino che portava in grembo e che sarebbe dovuto nascere a breve.
La tragedia si è consumata nelle prime ore del mattino. La giovane, originaria di Forino e al nono mese di gravidanza, si è sentita improvvisamente male nella casa in cui viveva con il compagno.
È stato proprio quest'ultimo a lanciare l'allarme. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e i sanitari hanno tentato a lungo di rianimare la 32enne. Considerate le condizioni disperate della donna, sono stati effettuati anche tentativi per salvare il bambino. Per Giovanna e per il piccolo Francesco, però, non c'è stato nulla da fare.
Nell'abitazione sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto.
Al momento, infatti, restano da chiarire le cause del malore che ha provocato la morte della giovane donna. La salma di Giovanna è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Moscati e resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
La Procura dovrà valutare gli accertamenti necroscopici necessari a stabilire le cause del decesso. Esami saranno effettuati anche sul bambino.
Giovanna Lo Chiatto lavorava come infermiera al Policlinico Umberto I di Roma e si preparava a diventare mamma. La morte della 32enne e del figlio ha sconvolto le comunità di Mercogliano e Forino, dove vive la sua famiglia.
A esprimere il cordoglio dell'intera comunità è stato il sindaco di Forino, Antonio Olivieri.
«La perdita della nostra Giovanna, a soli 32 anni, insieme al piccolo Francesco che portava in grembo, è una tragedia immane che spezza il cuore di ognuno di noi», ha scritto il primo cittadino.
Il sindaco, a nome dell'amministrazione e della cittadinanza, si è quindi stretto attorno alla famiglia della giovane: «Non esistono risposte, non esistono parole giuste davanti a un simile dolore. C'è solo lo spazio per il raccoglimento e per la vicinanza. Forino piange con voi».
Ora saranno gli accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria a cercare di chiarire cosa abbia provocato il malore improvviso che ha ucciso Giovanna e il bambino a pochi giorni dal parto.