Una tragedia che ha sconvolto Messina e che continua a suscitare profonda commozione. Dopo la morte della 15enne Giulia Scimone, travolta da una moto a Torre Faro, emerge il toccante messaggio della giovane che le ha prestato i primi soccorsi nei drammatici istanti successivi all'incidente.
"Fino a poche ore fa stavi vivendo una serata qualunque con le tue amiche. Una serata che speravamo sarebbe finita con un sorriso, con un 'ci vediamo domani', con un abbraccio prima di tornare a casa. Invece il destino ha deciso diversamente", scrive la ragazza in una lettera pubblicata sui social.
Il racconto prosegue con il ricordo di quei momenti concitati: "Quando ti ho vista a terra, il tempo si è fermato. C'erano tante persone intorno a te, ma quasi nessuno trovava il coraggio di avvicinarsi. Io non potevo lasciarti lì, da sola".
La giovane racconta poi di essersi inginocchiata accanto alla 15enne: "Ti ho preso la mano e l'ho stretta con tutta la forza che avevo. Ti parlavo, anche se non sapevo se riuscissi a sentirmi. Dentro di me pregavo, con gli occhi pieni di lacrime, chiedendo a Dio di non portarti via".
Le parole finali sono cariche di dolore: "Per un momento mi sembrava che tu fossi ancora lì con me. Sentivo la tua mano rispondere alla mia e continuavo a ripeterti che non eri sola. Poi, lentamente, ho sentito quella mano lasciarsi andare. È una sensazione che porterò dentro per tutta la vita".
Sul fronte delle indagini, il giovane di 19 anni che era alla guida della moto è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale. Il ragazzo si trova agli arresti domiciliari, mentre gli investigatori stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'incidente costato la vita alla giovane Giulia Scimone.
La vicenda ha profondamente colpito la comunità messinese, che continua a stringersi attorno alla famiglia della 15enne in queste ore di dolore.