Si sono svolti in mattinata i funerali di Gena Totaro, l'anziana morta a Gragnano in un incendio in casa sua appiccato dalla figlia Francesca. Lei non c'e', resta in cella accusata di omicidio volontario. Ci sono i figli della donna morta a 75 anni nella chiesa di San Vicenzo poco lontano dall'appartamento dove è avvenuta la tragedia in famiglia.
Si rivolge ai figli dall'altare don Paolo Anastasio ricordando anche la storia di Alessandro, il nipote tredicenne morto quattroannifa: "Anche Gena è rimasta dolce nella sua vita senza lasciarsi incattivire né dalla sua storia né dalla morte di Alessandro. Fino alla fine è rimasta mamma e nonna, certamente affaticata, ma rimasta dolce. Gena non si è fatta avvelenare, è stata docile fino agli ultimi minuti della sua vita, provando a fermare quell’incendio che divampava è stato un atto d’amore. Gena è stato un dono prezioso per noi e lo sarà per sempre."
Poi don Paolo invita al silenzio: "Sono state dette troppe parole, è un grande chiacchiericcio che ora va messo a tacere. Pettegolezzi perché le persone non hanno altro da fare. Questa dinamica è terribile e si specula sul dolore degli altri, ma c’è stato anche un parlare di rispetto che ascolta il dolore di questa famiglia che ha già sofferto la morte di Alessandro che è figlio nostro". Il nipote si e' suicidato in quanto vittima di bullismo. Una tragedia che ha sconvolto per sempre la famiglia. La mamma di Ale Katia Buonopane ricorda sua madre Gena in chiesa: "Francesca non sarà lasciata solo al suo destino, ma non so se la perdonerò mai. Aspettaci perché un giorno ci aspetterai col mio bambino mano nella mano".
Commozione mentre la figlia, che si stringe accanto al fratello Antonio, ricorda: "Ci sono amori che nessuna vita e nemmeno la morte può dividere il nostro è uno di questi. Ti ho immaginata percorrere quelle scale bianche e in cima tuo nipote che ti aspettava. Vedendo cadere sogni e progetti così all’improvviso".
Intanto resta in cella la figlia accusata dell'omicidio della donna, il suo avvocato Aldo Apuzzo ha chiesto una perizia psichiatrica. Francesca ha detto ai magistrati che non voleva uccidere la madre, ma incendiare la casa a causa del suo disagio psichico.