Svolta nelle indagini sulla morte di Genoveffa “Gena” Totaro, la 75enne deceduta nell’incendio divampato sul balcone della sua abitazione di via Vittorio Veneto, a Gragnano.
La figlia della donna, F.B., 45 anni, è stata fermata al termine di un lungo interrogatorio durato tutta la notte. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso, ha emesso nei suoi confronti un decreto di fermo.
Il provvedimento arriva dopo gli accertamenti condotti dai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che stanno ricostruendo la dinamica della tragedia. Inizialmente si era ipotizzato un possibile ritorno di fiamma della bombola di gas presente sul balcone, che avrebbe investito l'anziana mentre tentava di intervenire sull'incendio.
Con il fermo della figlia, il quadro investigativo assume dunque una nuova e drammatica direzione. Saranno ora gli ulteriori accertamenti della Procura e dei carabinieri a chiarire cosa sia realmente accaduto nell'appartamento di via Vittorio Veneto e quale sia l'eventuale responsabilità della 45enne nella morte della madre.