Avevano coronato il loro sogno d'amore appena tre mesi fa, proprio a Venezia. Ora Sean Michieli, 25 anni, è morto e sua moglie Gabriella Querino, 26 anni, risulta ancora dispersa dopo il drammatico incidente in laguna. La tragedia è iniziata poco prima delle sei di ieri mattina, quando il barchino su cui viaggiavano si è scontrato con un taxi acqueo al largo dell'isola di Tessera, a poca distanza dall'aeroporto del capoluogo del Veneto.
Il giovane è morto nelle scorse ore all'ospedale di Mestre, dove era stato trasportato in condizioni gravissime dopo il violento scontro tra la piccola imbarcazione sulla quale si trovava con la moglie e un taxi acqueo. Sean e Gabriella erano sposati da appena tre mesi. La loro unione era stata festeggiata lo scorso giugno proprio a Venezia, città nella quale la coppia lavorava e risiedeva, sull'isola di Burano.
I due giovani avevano preso la loro piccola imbarcazione per andare a caccia di esche utili all'attività di pesca di Sean, pescatore di vongole di professione.Per motivi ancora da chiarire, il barchino si è scontrato violentemente con un taxi. Nell'impatto, entrambi sono stati sbalzati in acqua.
Il 25enne è stato soccorso dall'altra imbarcazione e trasportato d'urgenza all'ospedale di Mestre. Qui è stato operato per un grave trauma cranico e ricoverato in Rianimazione. Nonostante le cure, non si è più ripreso e nelle scorse ore i medici ne hanno dovuto dichiarare la morte cerebrale.
Della giovane moglie, invece, non ci sono ancora notizie. Gabriella è finita in acqua e le ricerche, condotte dai vigili del fuoco e dagli altri soccorritori, non hanno finora dato esito positivo. Inizialmente non era stato compreso che sulla barca ci fosse anche la 26enne. Quando parenti e amici hanno informato le autorità che i due coniugi erano soliti uscire insieme in barca, è scattata la macchina dei soccorsi, con motovedette dei pompieri e delle forze dell'ordine, un elicottero e moto d'acqua.
Durante le ricerche, proseguite anche domenica con l'intervento dei sommozzatori, sono stati recuperati alcuni oggetti appartenenti alla donna, tra cui la borsa. Di Gabriella, però, nessuna traccia.
Le ricerche proseguiranno anche oggi. Nel frattempo sono state avviate le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente.
Il conducente del taxi acqueo, che agli inquirenti avrebbe riferito di non essere stato in grado di vedere il cofano a causa del buio, è stato sottoposto agli accertamenti e l'imbarcazione è stata sequestrata.