A Castellammare sale l’attesa per la semifinale di playoff d’andata. La città ci crede e l'entusiasmo è tanto, ciò lo testimonia un Menti che va verso il sold out.
Domani sera, con fischio di inizio ore 20, Juve Stabia–Monza non è soltanto una partita: per molti tifosi è un evento storico, qualcosa che la squadra ha meritato sul campo e deve esserne orgogliosa nonostante i problemi societari che sta attraversando.
Tra speranza, scaramanzia e orgoglio, i sostenitori gialloblù raccontano un sentimento comune che è quello di gratitudine. “Come vada, vada: grazie lo stesso, ragazzi”, ripetono in tanti, sottolineando come la squadra abbia “messo il cuore, veramente il cuore” nonostante le difficoltà societarie.
Il Menti, domani, “sarà una bolgia e saremo pronti a riempire il Menti”. E il sogno parola che ricorre in ogni voce è quello della Serie A. Una chimera, dicono alcuni; un miracolo possibile, aggiungono altri: “Andare in Serie A sarebbe bellissimo, ma restiamo con i piedi per terra. Se succede, è un miracolo”.
Molti tifosi insistono su un punto: la squadra ha rispettato la città. “Quando scendono in campo, onorano i nostri colori. Meritano ogni elogio perché sono rimasti estranei a tutto ciò che accade fuori”. E c’è chi spera che "qualche persona di cuore, davvero legata allo sport e alla città, si faccia avanti» per dare stabilità al club".
Il clima è quello delle grandi occasioni. “Per noi è un evento importantissimo. Castellammare deve partecipare tutta”, dice un anziano sostenitore. La città ci crede. “Oggi siamo in Serie B e possiamo andare in Serie A. Non è una favola: è un sogno”.
Un sogno che domani, alle 20, proverà a prendere forma davanti a un Menti che si annuncia gremito.