DOMENICA 08 NOVEMBRE 2026



Il fatto

Juve Stabia, riscatto in casa: le Vespe ripuntano in alto

Sconfitto al Menti l'Arezzo

di Redazione
Juve Stabia, riscatto in casa: le Vespe ripuntano in alto

Il successo in casa mancava dal 18 ottobre. La Juve Stabia lo ritrova battendo l’Arezzo per 1-0 al Romeo Menti di Castellammare di Stabia: Sibilli firma il vantaggio dopo appena 80 secondi, Vukovic lo difende con un intervento decisivo nel finale. Per la squadra di De Giorgio arrivano tre punti preziosi per prendere distanza dalle zone più delicate della classifica.

Non è una partita a senso unico. Gli amaranto di Bucchi costruiscono diverse opportunità per pareggiare, mentre i padroni di casa sfiorano anche il secondo gol. A separare le due squadre resta però il sinistro con cui Sibilli indirizza immediatamente l’incontro.


 

Vukovic protegge il vantaggio fino all’ultimo

Il momento più difficile per le Vespe arriva a ridosso del novantesimo. Al 41’ della ripresa Pattarello cerca l’incrocio con una conclusione a giro da circa 25 metri, senza trovare lo specchio per poco. Un minuto dopo Renzi calcia dal limite: una deviazione di un difensore gialloblù rende il pallone ancora più insidioso, ma Vukovic riesce a respingerlo in angolo, impedendo il pareggio.

Il portiere era già stato protagonista all’inizio del secondo tempo, quando aveva contrastato un tiro di Tavernelli con l’aiuto del palo, prima che la difesa liberasse in corner. Sul successivo calcio d’angolo, Arena aveva concluso a lato con il sinistro. La resistenza stabiese regge anche nei quattro minuti di recupero.


 

Sibilli decide, Douglas va vicino al raddoppio

Il gol che vale la vittoria nasce da una ripartenza. Sibilli conduce l’azione, entra in area e batte Nunziante con il mancino: è la sua seconda rete in maglia gialloblù.

L’attaccante partecipa anche alle occasioni migliori costruite dalla Juve Stabia nella ripresa. Al 17’ mette dalla sinistra un pallone per l’inserimento di Artioli; nell’azione che segue Douglas colpisce il palo interno con un colpo di tacco. Pierobon prova ad approfittare della ribattuta, ma la difesa ospite riesce a intervenire.

Al 26’ Sibilli avvia un’altra combinazione, servendo Douglas: il successivo passaggio raggiunge Patanè, la cui conclusione viene deviata in angolo. Sono le opportunità che avrebbero potuto rendere meno sofferto il finale dei padroni di casa.


 

Le occasioni dell’Arezzo e le scelte di De Giorgio

La squadra di Bucchi aveva reagito al gol già nel primo tempo. Ionita aveva mandato alto di testa su un cross di Renzi al 7’, riprovandoci poi dalla distanza al 14’. In mezzo, al 12’, Cerri si era presentato davanti a Vukovic, sbagliando però la misura del pallonetto. Ancora Cerri, al 43’, era riuscito a girarsi in area senza trovare la porta.

De Giorgio aveva confermato il 4-3-3, con Vukovic tra i pali, Maggioni, Bellich, Bettella e Douglas in difesa. A centrocampo Artioli, Battistella e Pierobon, con Maistro e Sibilli a completare l’attacco insieme a Di Nardo.

Prima della partita era stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Jesus de Miguel, calciatore del Tenerife recentemente scomparso.


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07-11-2026 17:32:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA