Cinquant’anni di attività significano aver visto cambiare una città, il commercio e, più di tutto, la tecnologia. È il prestigioso traguardo che taglia nel 2026 Microelettronica, una delle insegne storiche di Castellammare di Stabia, nata originariamente nel 1976 dall’intuizione di Vincenzo Di Bianco.
Erano gli anni in cui la televisione entrava definitivamente nelle case degli italiani. Vincenzo capì che attorno a quella scatola magica, capace di cambiare le abitudini e il tempo libero delle famiglie, stava nascendo un mercato del tutto nuovo, fatto di assistenza tecnica mirata, competenze e un forte rapporto di fiducia con i clienti. Nacque così in via Regina Margherita il Micron Electronic Center, un piccolo negozio che, passo dopo passo, si è trasformato in una solida storia di famiglia e in un punto di riferimento imprescindibile per il territorio.
Il successo del negozio si fonda sulla continuità familiare. Accanto a Vincenzo è sceso in campo prima il figlio Franco, poi Tonino e, nel 2000 — dopo la conclusione degli studi —, Alessandro. Un passaggio generazionale naturale e vincente, capace di tenere insieme l'esperienza della vecchia guardia e il costante aggiornamento richiesto dal settore. Forte di questo spirito, nel 2004 la famiglia ha inaugurato la seconda sede di Gragnano, tuttora attiva e punto di riferimento anche nell'area dei Monti Lattari.
L'evoluzione tecnologica: In mezzo secolo il panorama è totalmente mutato. Le televisioni in bianco e nero hanno lasciato il posto ai colori, poi al digitale terrestre, a internet, agli smartphone e alle moderne tecnologie per la smart home. Di pari passo è cambiato il mercato, dall'avvento delle grandi catene fino alla concorrenza spietata dell'e-commerce.
Eppure, in mezzo a questa rivoluzione globale, Microelettronica è rimasta saldamente ancorata al territorio. Continuare a fare impresa per cinquant’anni a Castellammare significa confrontarsi non solo con un mercato che stravolge le proprie regole ogni cinque anni, ma anche con le difficoltà quotidiane di una città complessa, fatta di luci e di ombre.
Il segreto del successo: «Ci chiedono in molti quale sia il segreto per essere ancora qui», raccontano i membri della famiglia Di Bianco. La risposta, lontana dai manuali di marketing, è racchiusa in pochi princìpi: «Essere onesti, lavorare tanto e non montarsi mai la testa».
Non una semplice formula commerciale, ma una vera e propria etica del lavoro, trasmessa da un padre ai figli e custodita giorno dopo giorno dietro al bancone. Oggi, cinquant’anni dopo quel primo giorno in via Regina Margherita, tutto intorno è cambiato: le insegne, le abitudini e gli apparecchi nelle nostre tasche. Quella storia di passione, però, continua a scrivere il futuro.