Lotta all'abusivismo edilizio nel Parco del Vesuvio, scattano le demolizioni a Trecase in via Fossa della Monica n.19. Nell'ambito dell'attività di contrasto al fenomeno, una delle priorità dell'azione della Procura di Torre Annunziata, in esecuzione di due ordini di demolizione emessi dal Tribunale oplontino, si è proceduto all'abbattimento dei svariati manufatti fuori legge.
-Un muro in cemento armato per una lunghezza di circa 150 m. e un'altezza di circa 1.50 m., di cui 25 m. circa, armato di casseforme e ferro parzialmente gettato
-Un cancello in ferro scorrevole (larghezza m. 3,00 ca.), delimitato da nr. 2 pilastri in tufo dalle dimensioni di cm 35 x 35 x 250
-Un muretto in blocchi di lapilcemento, sormontato da cordolo in cemento armato per un 'altezza complessiva dal piano di campagna di circa cm 55, avente lunghezza complessiva di m. 90,00 circa
-Un muretto in blocchi di lapilcemento, sormontato da cordolo in cemento armato per un'altezza complessiva dal piano di campagna di circa 55 cm, e lunghezza complessiva di m. 43,00 circa
-Pozzetti in cemento prefabbricato, tipo pozzetti per rete fognaria, collocati sul predetto fondo in ordine sparso
-Un muro lungo il confine lato ovest realizzato mediante installazione di moduli prefabbricati in calcestruzzo di dimensioni cm 80 x 80 circa, disposti lungo tutto il confine con sovrastante rete metallica
-Un cancello pedonale di dimensioni di m. 1 x 2,50 ca. posto sul confine ovest
-Muri in pietra di tufo con sovrastante cordolo prefabbricato, posti a ridosso dei cancelli lato ovest con antistante pavimentazione in betonelle
-Paletti in ferro e rete metallica sovrastante al muro in c.a. lungo il confine nord
-Un cancello in ferro di circa m. 4,00 composto da n. 2 ante, delimitato da nr. 2 pilastri in c.a. dalle dimensioni di cm 40 x 40 x H2,50
-Un capannone posto sul confine sud avente una superficie in pianta di circa mq 100, la cui struttura portante (perimetrale) era stata realizzata parte in muratura in c. a. e parte con una struttura in ferro tompagnata da pannelli in plastica leggera del tipo ondulato, il tutto coperto da lamiere in ferro bullonate
-Terrazzi per una superficie complessiva di circa mq 110, di pertinenza del piano terra, intorno al fabbricato, pavimentati e delimitati da un muretto in calcestruzzo alto circa m. 1 con sovrastante cordolo in terracotta
-Una tettoia di circa mq 40,00 composta da lamiere in ferro bullonate su travi e pilastri in ferro; un cordolo in calcestruzzo per complessivi m. 126,00 circa
-Un massetto in calcestruzzo nell'area a corte dei fabbricati, per complessivi mq. 1.200,00 circa.
I manufatti demoliti insistevano nel comune di Trecase alla via Fossa della Monica n.19 e l'area sulla quale erano stati realizzati ricade nella perimetrazione del Parco Nazionale del Vesuvio, ed è sottoposta a vincoli.
L'esecuzione delle demolizioni delle costruzioni illecite disposte dall'autorità Giudiziaria rappresenta, per la tutela del territorio, uno strumento insostituibile sia in chiave repressiva, per il ripristino delle condizioni ambientali violate, sia in chiave preventiva, per l'efficacia dissuasiva nei confronti dell'abusivismo edilizio; nel caso di specie si è data esecuzione a due condanne relative ad abusi risalenti agli anni 2014/2017. Grazie anche alla incessante opera di sensibilizzazione della Procura, la suddetta demolizione ha avuto luogo da parte del proprietario in regime di autodemolizione, senza impiegare le somme di denaro già stanziate, al fine su indicato, dal Parco Nazionale del Vesuvio in virtù del protocollo stipulato dll'Ente con la Procura Oplontina.