Terremoto a Napoli, forte scossa avvertita alle 19.46. Secondo l'Ingv la magnitudo 4.7 con epicentro nei Campi Flegrei. Saltata la corrente in diversi quartieri della città. Il sisma è stato avvertito anche nel Vesuviano. Da Pizzofalcone a Fuorigrotta si segnalano casi di interruzione di corrente. In tanti - a causa dello spavento - sono scesi in strada.
Il sisma si è verificato nella zona dei Campi Flegrei con epicentro a 5 km da Pozzuoli, a una profondità di 3 km. Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco al momento nessun crollo o danno grave è stato registrato. Alla sala operativa sono giunte una ventina di chiamate per crepe o ascensori bloccati.
Si tratta della scossa di maggiore intensità da quando è ripreso a farsi vivo il fenomeno del bradisismo nell'area di Pozzuoli. Il sisma è stato distintamente avvertito nel capoluogo ma anche nei comuni della provincia. Al momento non si segnalano danni particolari alle strutture ma verifiche sono tuttora in corso.
Si registrano quattro feriti lievi a causa della scossa di terremoto di magnitudo 4.7, la più forte da quando il bradisismo è tornato farsi vivo nell'area flegrea, registrata in serata alle 19.46 a Pozzuoli e in tutto il Napoletano. I quattro hanno riportato ferite giudicate da codice giallo, e le loro condizioni di salute non preoccupano.
A seguito dell'evento sismico in area flegrea registrato alle ore 19.46 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è in corso l'Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Secondo le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento, risultano danni sul territorio. Lo rende noto la Protezione Civile.