Pimonte diventa set cinematografico. Al via oggi le riprese de “Il Circolo”, cortometraggio diretto da Elisabetta Giannini e scritto da Luca Zingone. Prodotto dalla società Open Mind, di Luca Zingone e Sergio Panariello, il film sarà ambientato nel comune di Pimonte e vedrà protagonisti quattro interpreti d’eccezione: Nando Paone, Luigi Petrucci, Gino Curcione e Rosaria de Cicco.
Giovanissima regista, Elisabetta Giannini ha già ricevuto il premio “Miglior Esordio alla Regia” ai Nastri d’Argento 2024 per il cortometraggio Sognando Venezia. Con “Il Circolo” racconta una storia corale che affronta, con ironia e sensibilità, una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la crisi della politica in termini di credibilità e di partecipazione.
Al centro del racconto ci sono quattro anziani compagni che trascorrono le proprie giornate in un vecchio circolo di partito di un piccolo paese dell’entroterra campano. Per loro, il circolo è una seconda casa, un punto di riferimento irrinunciabile, il simbolo di un’appartenenza che resiste al passare del tempo. La loro tranquilla routine, fatta di partite a carte e interminabili chiacchierate, viene però sconvolta dalla notizia della possibile chiusura della sezione entro un mese. L’unica possibilità per salvarla sarà dimostrare al partito che il circolo è ancora vivo e attivo, riuscendo a raccogliere cento nuove tessere. Comincia così una vera e propria “missione impossibile”, che costringerà i quattro anziani a rimettersi in gioco, confrontarsi con la cittadinanza e ritrovare il significato più autentico della parola politica.
“Il Circolo” nasce da una riflessione dell’autore sulla profonda crisi che attraversa la politica contemporanea: la diffusione del populismo, l’affermazione delle forze estremiste, la crescente disaffezione verso i partiti tradizionali, l’aumento dell’astensionismo, la profonda crisi d’identità che sta colpendo le sinistre di tutto il mondo. Una frattura che in Italia si manifesta anche nella scomparsa di quei circoli di partito che, per decenni, hanno rappresentato luoghi di incontro, confronto e partecipazione, presidi di comunità un tempo disseminati su tutto territorio.
Il cortometraggio sceglie di affrontare questi temi attraverso il linguaggio della commedia, alternando ironia, malinconia e leggerezza a una forte consapevolezza sociale.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con il contributo di Nuovo IMAIE e con il supporto del Comune di Pimonte.
La scelta di ambientare l’intero cortometraggio a Pimonte conferisce al progetto un legame profondo con il territorio, che diventa parte integrante del racconto e scenario simbolico di una storia dal respiro universale. Scelta pienamente condivisa dal Sindaco Francesco Somma che dichiara: “la nostra comunità di Pimonte è estremamente felice di accogliere la produzione di questo cortometraggio che parla di storia, di famiglia, di comunità. Non vediamo l’ora di vedere Nando e tutti gli altri tori del Cast all’opera”.
Con una durata di 15 minuti, “Il Circolo” si propone come una commedia umana e civile, capace di far sorridere e, allo stesso tempo, invitare alla riflessione. Un piccolo ma significativo atto di resistenza culturale, che guarda alla politica nel suo significato più nobile: non come esercizio del potere, ma come servizio; non come distanza, ma come vicinanza; non come propaganda, ma come partecipazione.
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