Diciassettenne abusato sessualmente da un custode al Parco Archeologico di Pompei, interviene il direttore Gabriel Zuchtriegel. "Il nostro pensiero va alla vittima del grave episodio di violenza sessuale verificatosi, secondo le indagini, nel sito che, al di là della procedura penale avviata dalla Procura, con la quale collaboriamo in tutti i modi possibili, avrà delle conseguenze anche a livello disciplinare, una volta effettuati tutti i necessari accertamenti interni".
Il direttore fa riferimento "all'incresciosa" vicenda "verificatasi presso gli Scavi di Pompei e resa nota dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, di un 17enne che ha subito violenza sessuale da un custode. "Ringraziamo i Carabinieri per il lavoro svolto, basatosi anche sul sistema di videosorveglianza del Parco Archeologico, che ha contribuito all'efficacia delle indagini. Si tratta di un fatto gravissimo e scioccante, che per di più è accaduto in un luogo che dovrebbe essere un presidio di Umanità e Cultura. Valuteremo se costituirci come parte civile in un eventuale processo", conclude Zuchtriegel.