DOMENICA 07 GIUGNO 2026



Politica

Pompei, i giovani di Messigno chiamano al confronto i tre candidati a sindaco

Alfano, D'Alessio e Tortora rispondono alle loro domande

di Francesco Pio Staiano
Pompei, i giovani di Messigno chiamano al confronto i tre candidati a sindaco

Un confronto tra tre candidati a sindaco rappresenta sempre un segnale di democrazia e partecipazione, capace di favorire il dibattito pubblico e offrire ai cittadini l’opportunità di ascoltare le posizioni di ciascuno sui temi più sentiti. L’incontro, fortemente voluto e organizzato dal gruppo giovani di Messigno, si è svolto nell’oratorio dei Sacri Cuori, uno dei luoghi più vivi del quartiere grazie all’impegno costante della comunità e della parrocchia.

I candidati Alfano, D’Alessio e Tortora hanno risposto alle domande preparate proprio dai ragazzi del territorio, che hanno scelto di partire dal tema che più li riguarda: i giovani.

D’Alessio ha ricordato come la sua squadra sia "a forte vocazione giovanile", rivendicando che "negli anni della sua amministrazione è stato lui a garantire l’utilizzo dell’oratorio".
Tortora, dal canto suo, ha affermato: "La città deve essere vostra alleata. Voglio costruire una rete stabile con tutte le realtà associative del territorio".
Alfano ha invece insistito sulla necessità di un nuovo protagonismo giovanile: "Portare i giovani a uscire di casa e sentirsi attori della loro vita, stando lontano dai social".

Il confronto è poi proseguito sul tema dei collegamenti tra i quartieri e il centro città.
Tortora ha denunciato la situazione attuale: "Queste cose vanno sistemate definitivamente e non con toppe. Abbiamo pensato a collegamenti con navette tra i vari quartieri e al ripristino serio dei lavori stradali".
Alfano ha ricordato di aver "chiesto alla Regione un progetto che permetta di muoversi con i trasporti pubblici, riducendo gradualmente l’uso eccessivo delle auto".
D’Alessio ha rilanciato con una visione più ampia: "Navette elettriche, stazioni di scambio, area pedonale e pista ciclabile: questo è il livello di civiltà che vogliamo".

Sul tema degli spazi culturali e del verde pubblico, Alfano ha proposto "una biblioteca come punto di riferimento per i giovani e spazi liberi in cui fare rete".
D’Alessio ha suggerito di "utilizzare la tassa di soggiorno per dare ai quartieri occasioni utili a valorizzare l’intera città".
Tortora ha invece sottolineato l’importanza della cura quotidiana: "Il bello si costruisce ogni giorno con la manutenzione del verde e delle strade".

Il tema della sicurezza ha acceso ulteriormente il confronto.
D’Alessio ha dichiarato: "La sicurezza è anche bellezza: quando c’è rispetto del bene comune c’è sicurezza. Vogliamo un progetto innovativo sulla videosorveglianza".
Tortora ha ribadito un approccio più operativo: "La sicurezza non si fa con annunci: vogliamo controlli veri. Faremo una mappatura delle aree critiche di Pompei".
Alfano ha invece puntato sulla modernizzazione: "Dobbiamo fare in modo che Pompei sia efficiente dal punto di vista tecnologico e che si possano fare richieste al Comune anche da casa con l’uso della tecnologia".


Sulle infrastrutture di base, Tortora ha evidenziato che "realizzare marciapiedi qui è una priorità".
Alfano ha osservato che "vedendo Messigno sembra di essere rimasti ai tempi passati: noi vogliamo cambiare".
D’Alessio ha aggiunto che "i parcheggi sono facili da realizzare e possiamo farlo soprattutto nelle zone più trafficate".

Il confronto è tornato poi sul tema dei luoghi di aggregazione.
Alfano ha espresso la volontà di "ampliare questo spazio di Messigno e restituirlo non solo a voi, ma a tutti".
D’Alessio ha proposto che "l’oratorio diventi ancora più bello e utilizzato dai giovani del quartiere".
Tortora ha invece denunciato l’assenza di risorse: "I fondi per i giovani nel rendiconto 2025 non ci sono: io voglio trovare i soldi per loro e mi impunto su questo".

In chiusura, ciascun candidato ha rivolto un messaggio diretto ai cittadini.
Alfano ha dichiarato: "Questa città ha bisogno della competenza giusta, al passo coi tempi, mettendo al centro i Pompeiani".
D’Alessio ha parlato di una sfida generazionale: "La nostra è una sfida: vogliamo cambiare il vento con tanti giovani che hanno voglia di fare".
Tortora ha concluso con un impegno sul lavoro: "I giovani devono rimanere a Pompei: troveremo soluzioni per le attività produttive rimaste fuori dal mondo del lavoro".


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11-05-2026 09:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA