"Pompei è una sola". È questo il filo d'Arianna che unisce la nuova giunta varata dal sindaco Giuseppe Tortora, che questa mattina ha presentato gli assessori e svelato le deleghe. Tra le novità sul tavolo di Palazzo De Fusco l'istituzione di un assessorato al Branding, di cui si occuperà Alfonso Conforti.
"Il nome Pompei deve diventare un brand, come Capri. Siamo tra i primi Comuni a istituire un assessorato di questo tipo - ha spiegato Conforti - La riteniamo la strategia giusta per valorizzare il nostro territorio e accrescere la notorietà della città nel mondo".
La tabella di marcia è chiara. Dalla valorizzazione del turismo alla riqualificazione delle periferie, passando per commercio, cultura, urbanistica e lavori pubblici.
Il vice sindaco Michele Troianello, che, tra le varie deleghe, si occuperà di turismo, ha parlato di un incarico da affrontare con responsabilità. "Non vogliamo lasciare nessuno indietro. Sarò pronto all'ascolto e al confronto, mettendo al servizio della città le mie competenze".
Il vice sindaco ha poi illustrato la strategia per il settore, ritenuto uno dei punti cardine del programma. "La sfida più grande è trasformare il turismo in ricchezza per tutta Pompei. Oggi la nostra realtà subisce il turismo, ma non ne beneficia".
"Servono strategie e investimenti mirati per superare la visione 'mordi e fuggi'. Vogliamo istituire un tavolo permanente con le associazioni di categoria, perché bisogna partire dalla base. Non abbiamo ancora un portale del turismo e questo è un aspetto su cui intervenire. Gli eventi dovranno essere di qualità, programmati e calendarizzati, non iniziative spot e discontinue. Le risorse pubbliche vanno impiegate con criterio e in sinergia con gli altri enti, perché Pompei deve avere una sola voce", ha aggiunto.
L'assessore Nunzia Di Lallo, invece, con deleghe alle attività produttive e allo sviluppo commerciale, ha assicurato attenzione al tessuto economico cittadino. "Ci sono tante cose da fare. Sono fiduciosa che la città apprezzerà i nostri sforzi. Il sindaco ha elaborato un programma ricchissimo che porteremo avanti con attenzione al commercio, allo sport e al decoro del cimitero. Non trascureremo alcun dettaglio, mettendo al centro i bisogni delle persone".
L'assessore Domenico Di Casola, che si occuperà di cultura, ha posto l'accento sulla necessità di investire nella città vissuta ogni giorno dai residenti. "Un territorio senza biblioteca non può essere capitale della cultura. Dobbiamo far decollare la nuova Pompei, quella in cui vivono migliaia di famiglie, e fare in modo che i giovani non siano costretti ad andare via. Sul fronte della legalità applicheremo tutti i protocolli previsti dal Governo, dalla Prefettura e dagli altri enti competenti."
Infine l'architetto Paola Marzullo, assessore all'urbanistica, ha evidenziato l'urgenza di rinnovare la pianificazione cittadina. "Il programma urbanistico risale al 1975 ed è chiaro che oggi serva un aggiornamento. Occorre una pianificazione territoriale partecipata che valorizzi ogni contesto. Dobbiamo dare risposte ai cittadini, ai giovani, agli imprenditori e costruire uno sviluppo sostenibile, aperto ai turisti ma anche a chi vive quotidianamente Pompei".
A conclusione il sindaco Giuseppe Tortora, determinato a costruire passo dopo passo la città del futuro. "Ora è tempo di mantenere le promesse. I cittadini ci hanno fiducia e adesso bisogna lavorare per costruire una Pompei come dev'essere".