Un pony chiuso all'interno del bagagliaio di una Citroën C1 durante la traversata in traghetto da Pozzuoli a Ischia. Costretto a viaggiare così in piena estate e con temperature elevate, in una giornata da caldo record.
È la vicenda denunciata dall'attivista animalista Enrico Rizzi, che annuncia un esposto ai Carabinieri per chiedere accertamenti su quanto sarebbe accaduto lo scorso 5 luglio.
Secondo quanto riferito da Rizzi, la segnalazione gli è stata inviata da una turista svizzera, che avrebbe documentato la presenza dell'animale all'interno della piccola utilitaria prima dell'imbarco.
«Quando ho visto quella fotografia sono rimasto senza parole. Non stiamo parlando di un bagaglio, ma di un essere vivente. Se quanto segnalato corrisponde al vero, siamo davanti a un episodio di una gravità inaudita», dichiara Rizzi.
L'attivista punta l'attenzione anche sulle procedure di imbarco, chiedendosi come sia stato possibile che il veicolo abbia avuto accesso al traghetto senza alcun intervento.
«Mi chiedo come sia possibile che nessuno abbia fermato quell'auto prima dell'imbarco. Possibile che nessun addetto si sia accorto della presenza del pony? E, qualora fosse stata notata, perché non sarebbero stati allertati immediatamente i Carabinieri? Sono interrogativi ai quali qualcuno dovrà dare una risposta.»
Per questo motivo Rizzi annuncia di aver trasmesso la documentazione ai Carabinieri di Pozzuoli, chiedendo di verificare eventuali responsabilità sia del proprietario dell'animale sia di chi, eventualmente, avrebbe consentito l'imbarco senza intervenire.
«Ho chiesto che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari. Se i fatti saranno confermati, sarà fondamentale individuare ogni eventuale responsabilità e fare piena luce sull'accaduto.»
Rizzi riferisce inoltre di aver informato telefonicamente il deputato Francesco Emilio Borrelli affinché possa valutare eventuali iniziative sulla vicenda.
La ricostruzione dei fatti è ora al vaglio delle autorità competenti, che dovranno verificare quanto accaduto e accertare se vi siano state violazioni della normativa a tutela degli animali.