VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026



Il ricordo

Santa Maria la Carità, unita nella lotta contro il cyberbullismo

Primo Memorial in ricordo di Alessandro Cascone, promosso nell'ambito delle iniziative legate alla Polizia di Stato

di Francesco Pio Staiano
Santa Maria la Carità, unita nella lotta contro il cyberbullismo

Un memorial per ricordare Alessandro, un memorial contro il cyberbullismo, un incontro tra istituzioni, sicurezza e ragazzi.

Si è svolto oggi, 10 settembre 2026, presso lo Stadio Comunale di Santa Maria la Carità, il torneo di calcio “1° Memorial Alessandro Cascone”. Un appuntamento ad alta intensità emotiva e sociale, nato con l'obiettivo di trasformare il ricordo del giovane Alessandro in un messaggio concreto di rispetto, consapevolezza e responsabilità. Lo slogan della manifestazione ha tracciato il senso profondo della giornata: "La sua luce, il nostro impegno, il nostro futuro".

L'evento ha segnato anche la chiusura del "Cyber Summer", l'iniziativa della Polizia Postale interamente dedicata alla sensibilizzazione sui rischi della rete, alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo. Tra i concetti chiave ribaditi nel corso dell'appuntamento, l'importanza di ricordare che "dietro ogni schermo c'è sempre una persona" e che le parole possono lasciare ferite profonde, motivo per cui è fondamentale promuovere l'ascolto, il sostegno reciproco e il rispetto online.

La manifestazione ha visto la partecipazione del rapper Revman, noto per il suo impegno sociale, ed è stata realizzata con il patrocinio del Comitato Regionale Campania LND - FIGC, insieme al coinvolgimento di diverse realtà calcistiche locali. Un momento di sport, memoria e impegno civile per la comunità di Santa Maria la Carità.

 

Tutti i ragazzi che questo pomeriggio hanno preso parte al Memorial per Alessandro Cascone, prima di iniziare a giocare, hanno partecipato a un breve incontro con la Polizia di Stato (la Scientifica, la Polizia Ferroviaria, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica e le Fiamme Oro). L'obiettivo è stato aiutarli a comprendere meglio questo mondo, come le forze dell'ordine possano essere uno strumento di supporto e quali siano i confini di ciò che si può e non si può fare.

Sport, istituzioni e sicurezza insieme ci permettono di parlare ai giovani: lo sport insegna a stare insieme. Oggi non si inaugura semplicemente un torneo, ma si fa vivere il nome di Alessandro attraverso lo sport, l’amicizia e il rispetto.

 

“Lo sport è un veicolo straordinario per trasmettere il senso di squadra e il valore dello stare insieme. Alessandro è qui con noi oggi, lo so; ed è una coincidenza importante che questa giornata sia dedicata anche alla prevenzione del suicidio”, ha ricordato il padre di Alessandro.

Il sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa mettendo a disposizione lo stadio e garantendo un’organizzazione impeccabile per la riuscita dell’evento, ha indossato un abito di un colore inusuale per un primo cittadino, proprio per richiamare l’importanza di sentirsi liberi, di vestirsi come si desidera e di non farsi mai sopraffare dal giudizio altrui.

“Unione tra istituzioni, sicurezza e sport: è questo il messaggio che vogliamo gridare con forza, perché l'attività sportiva è il canale ideale per dialogare con i ragazzi su tematiche così delicate e importanti”, ha ribadito infine la Polizia di Stato.


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10-09-2026 18:57:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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