Banchi inadeguati, sedie di plastica, finestre che non si possono aprire e una palestra che, secondo gli studenti, non è accessibile. È la segnalazione arrivata alla redazione da alcuni studenti dell’istituto Pascal di Sant’Antonio Abate, che chiedono attenzione sulle condizioni in cui stanno svolgendo le lezioni dall’inizio dell’anno scolastico.
A parlare sono gli studenti della 2B Scienze Umane, che hanno deciso di rivolgersi alla stampa dopo aver raccontato di aver segnalato più volte i problemi senza, a loro dire, ottenere soluzioni. "Volevamo mostrarvi le condizioni in cui facciamo lezione da quando è iniziata la scuola, dato che nessuno ci ascolta", raccontano gli studenti, chiedendo che i loro dati personali vengano mantenuti anonimi.
Tra le principali criticità segnalate c’è quella relativa all’arredo dell’aula. "La nostra classe non ha banchi adeguati, ma cattedre che ostacolano la via di fuga in caso di pericolo, e sedie di plastica", spiegano gli studenti. Nella classe, aggiungono, ci sarebbe anche una libreria che "non viene pulita e quindi ha molta polvere".
Problemi vengono segnalati anche per il condizionatore, che gli studenti definiscono "poco funzionante e sporco", mentre "le finestre non è possibile aprirle".
A questo si aggiunge una differenza rispetto ad altre aule: "Non abbiamo una Lim, a differenza delle altre classi, ma solo la classica lavagna a gessetti", raccontano.
La segnalazione riguarda anche gli spazi comuni e le attività degli studenti. Secondo quanto riferito, una delle palestre sarebbe "in fase di lavori", mentre l’altra, condivisa con un altro istituto, non sarebbe accessibile agli studenti. "Non abbiamo il diritto di fare assemblea e di esporre i problemi", sostengono gli studenti, riferendo inoltre che "molti professori si lamentano, ma nessuno fa nulla".
Tra le promesse che, secondo la classe, non avrebbero trovato seguito ci sarebbe anche quella relativa ai banchi: "Ci avevano detto di aver ordinato banchi nuovi, che effettivamente non sono mai arrivati".
Un altro capitolo riguarda i servizi igienici. "I bagni sono solo due, sia per maschi che per femmine, e almeno uno dei due è sempre guasto", denunciano gli studenti.
La situazione, secondo la loro ricostruzione, sarebbe legata anche ai lavori che interessano alcune delle aule utilizzate lo scorso anno: "Le classi in cui eravamo l’anno scorso quest’anno sono occupate da lavori che continuano però da diversi mesi".
Gli studenti hanno accompagnato la segnalazione con foto e video delle condizioni descritte e chiedono che la loro voce venga ascoltata.
Sulla questione, però, è intervenuto Carmine Abagnale, Rappresentante degli Studenti. "Porto da sempre avanti le lotte degli alunni, però stavolta le cose raccontate non rispecchiano la realtà", dice replicando alla denuncia.
"Le sedie e le cattedre sono state sostituite in questi due giorni con le nuove che erano arrivate alla sede centrale", chiarisce. E sulle finestre dice: "Non sono rotte, bensì sono posizionate in alto e per evitare che qualcuno cada per aprirle, abbiamo posizionato condizionatori per mantenere l'ambiente fresco soprattutto nei primi mesi".
"Si rischia di mettere in cattiva luce il Liceo, che sta affrontando la situazione temporanea nel migliore dei modi", continua.
Per quanto riguarda la tendostruttura "siamo riusciti a trovare un punto d'incontro con l'altro istituto proprio in vista della situazione straordinaria".
"È importante far capire che i problemi strutturali sono segnalati eccome e, allo stesso tempo, scuola e Comune sono al corrente delle criticità, ma bisogna aspettare i tempi dei lavori e attendere che le cose segnalate siano aggiustate. Sbagliato far passare un messaggio negativo sul liceo", conclude.