Finisce contro un palo con il suo scooter. Muore a venticinque anni Marco Ammirati e due città ieri vivono una giornata di lutto. Prosegue l'inchiesta per capire cosa sia avvenuto a San Giuseppe Vesuviano quando, alle 2,30 di notte, il giovane ha perso il controllo dello scooter mentre tornava a casa. Non si è ferita fortunatamente la ragazza che era con lui. Ma ieri a Ottaviano, dove la vittima era nata e viveva con la famiglia, sospesi dalla pro loco gli eventi estivi.
Arrivati quasi contemporaneamente i messaggi di cordoglio dei sindaci di Ottaviano, città di origine della giovane vittima e San Giuseppe dove è avvenuto l'incidente. Scrive Ferdinando Federico: "Questa mattina Ottaviano si è svegliata con una notizia che ha colpito profondamente tutta la nostra comunità: la tragica scomparsa del giovanissimo Marco Ammirati.
Come Sindaco, e prima ancora come padre e come cittadino di questa comunità, provo un profondo senso di tristezza davanti a una vita spezzata così presto.
Nessuna parola e’ sufficiente per esprimere il senso di sgomento e di tristezza che accompagna questo momento.
A nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Ottaviano, esprimo le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia Ammirati, ai parenti e agli amici di Marco.
Il tuo ricordo resterà vivo nel cuore di quanti ti hanno conosciuto e voluto bene, ciao Marco".
Simile il pensiero del sindaco di San Giuseppe Michele Sepe: "Con profondo dolore ho appreso della tragica e prematura scomparsa del giovane Marco Ammirati, una notizia che ha colpito e addolorato tutta la nostra comunità.
In questo momento di immensa sofferenza desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale di San Giuseppe Vesuviano, la più sincera vicinanza alla sua famiglia, alla quale mi lega un profondo rapporto di stima e affetto.
Davanti a una tragedia come questa non esistono parole capaci di colmare un dolore così grande. Possiamo solo stringerci attorno ai suoi cari con rispetto, discrezione e partecipazione, condividendo il peso di una perdita tanto ingiusta".