La diffusione delle connessioni internet moderne lungo la penisola sorrentina si trova in una fase di forte consolidamento infrastrutturale, caratterizzata dalla presenza ormai capillare della tecnologia FTTC e dalla progressiva affermazione della fibra FTTH, quella che arriva direttamente all'interno delle abitazioni. Un'evoluzione che interessa sia i principali centri urbani sia, con modalità e tempi differenti, le numerose frazioni distribuite lungo un territorio particolarmente articolato.
La tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet) rappresenta ancora una componente importante della rete locale. Il collegamento in fibra raggiunge l'armadio stradale, mentre l'ultimo tratto fino all'edificio continua a utilizzare il tradizionale cavo in rame. La sua diffusione è particolarmente estesa nei comuni della penisola e consente, nelle condizioni più favorevoli, velocità che possono arrivare a 100 o 200 Megabit al secondo. Le prestazioni effettive, tuttavia, dipendono dalla distanza dell'abitazione dall'armadio e dalle caratteristiche della rete in rame.
Accanto alla FTTC procede l'espansione della FTTH (Fiber to the Home), considerata lo standard più avanzato per le connessioni fisse. In questo caso la fibra ottica viene portata direttamente fino all'unità immobiliare, eliminando il tratto finale in rame e consentendo velocità sensibilmente superiori, con profili commerciali che possono raggiungere e superare il Gigabit al secondo. La crescita della copertura è legata sia agli investimenti degli operatori infrastrutturali sia ai programmi pubblici destinati all'estensione della banda ultralarga, tra cui il Piano Italia a 1 Giga.
Il passaggio alla FTTH non è soltanto una prospettiva di lungo periodo: al 31 agosto 2026, nell'ambito del Piano Italia a 1 Giga, erano già stati connessi 1,284 milioni di civici in FTTH e 2,280 comuni risultavano messi in vendibilità tra FTTH e FWA. I dati, pubblicati da Open Fiber nell'aggiornamento sull'avanzamento del Piano del 2026, mostrano la dimensione concreta del processo infrastrutturale in corso. Per i territori della penisola sorrentina questo significa che l'evoluzione verso la fibra fino a casa va letta come parte di un programma nazionale in progressiva attuazione, pur con differenze che devono essere valutate a livello di singolo indirizzo.
La volontà di una modernizzazione in tal senso, ottenendo dunque connessioni più veloci, ha un’implicazione diretta sulle attività di tutti i giorni. Gli esempi sono ormai molteplici: smart working, didattica a distanza, servizi digitali, streaming, videochiamate e applicazioni online possono essere gestiti con maggiore rapidità e continuità, anche quando più dispositivi sono collegati contemporaneamente alla stessa rete.
Non che gli svaghi digitali possano soppiantare le tipiche tradizioni locali, però. Le piazze e i bar sono sempre stati i punti di ritrovo per gli amanti dei giochi di carte e, anche se il web ha visto comparire nel tempo la briscola virtuale o il burraco online, l'abitudine di divertirsi dal vivo non è andata affatto smarrita, soprattutto d'estate.
Proprio la relazione con l’estate, inoltre, spiega la necessaria presenza di infrastrutture del genere, tecnologia che ha un rilievo importante anche nel settore turistico, particolarmente importante per l'economia della penisola. Una connessione affidabile consente alle strutture ricettive di gestire prenotazioni, servizi digitali, sistemi di videosorveglianza, piattaforme gestionali e collegamenti dedicati agli ospiti, mentre per residenti e professionisti rappresenta uno strumento sempre più integrato nelle attività quotidiane.
Sorrento e Piano di Sorrento
Nel comune di Sorrento la transizione verso le reti di nuova generazione risulta particolarmente evidente. La fibra FTTH è disponibile in numerose aree del territorio, soprattutto nelle zone centrali, residenziali e caratterizzate da una maggiore concentrazione di attività commerciali e strutture ricettive. La presenza di collegamenti ad alta capacità assume un ruolo rilevante anche per alberghi, ristoranti, negozi e attività professionali, per i quali una connessione stabile e veloce rappresenta ormai un'infrastruttura essenziale.
Anche Piano di Sorrento dispone di una rete FTTC molto diffusa, mentre l'estensione della FTTH sta progressivamente interessando nuove vie e aree residenziali. La maggiore disponibilità della fibra pura permette di affiancare alle connessioni tradizionali offerte caratterizzate da velocità più elevate e da una maggiore capacità di gestione simultanea del traffico dati.
Vico Equense e Massa Lubrense
Il quadro è più articolato a Vico Equense, dove la conformazione geografica e la presenza di numerose frazioni collinari rendono più complessa la realizzazione di una rete omogenea. Il centro urbano presenta una buona disponibilità di collegamenti FTTC e una presenza crescente della FTTH, mentre nelle località più periferiche possono assumere importanza anche tecnologie complementari, come l'FWA, in attesa dell'arrivo della fibra.
Una situazione analoga, per alcuni aspetti, si osserva a Massa Lubrense. Il territorio comunale, distribuito tra borghi, aree collinari e località costiere, presenta una diffusione significativa della FTTC, mentre la fibra fino a casa viene progressivamente estesa. L'evoluzione interessa non soltanto le abitazioni, ma anche le numerose strutture turistiche e ricettive presenti sul territorio.